Le pagine delle 9 città capoluoghi di provincia della Sicilia:
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SICILIA IN
La storia, l’arte, la cultura, le città, i luoghi della Sicilia, i personaggi siciliani, la cucina siciliana, i siti e le risorse di Internet dedicate alla Sicilia : tutto quello che appartiene a questa meravigliosa terra e la rende unica vi aspetta su Sicilia In: dentro la Sicilia, cuore del Mediterraneo.
Vuoi scoprire le bellezze della nostra isola? Visita la nostra sezione :
Cartoline e foto della Sicilia
Potrai ammirare le bellissime foto della Sicilia, dei paesaggi e delle città siciliane che potrai inviare ad amici e parenti come cartoline via email.
Per Comuni, enti, organizzazioni, associazioni, Pro loco siciliane interessate a inserire le proprie iniziative: Comunicati stampa Sicilia
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ERUZIONE DELL’ETNA!
(Foto di Tom Pfeiffer)
Eruzione Vulcano Etna: elenco di tutte le web cam dell’Etna per assistere all’eruzione in diretta del vulcano.
Immagine Webcam Etna live in diretta da Catania

fonte: Etnatech

Museo Civico del Castello Ursino
Museo Civico del Castello Ursino
Piazza Federico di Svevia – 95121 Catania
Tel. 095/345830 Orario: 8.30 – 13.30
Ingresso: gratuito

Casa Museo Giovanni Verga
Casa Museo “Giovanni Verga”
Via S.Anna, 8 – 95124 Catania
Tel. 095/7150598
Orario: feriali ore 9-13 Ingresso: gratuito

Museo Civico Belliniano
Museo Civico Belliniano
Piazza S.Francesco, 3 – 95125 Catania
Tel. 095/7150535
Orario: ore 9-13.30 – festivi/estivo 9-12.30
Ingresso: gratuito

Orto Botanico di Catania
Musei di Botanica dell’Università
Via Antonino Longo, 19 – 95125 Catania
Tel. 095/439001-439002 Orario: ore 9-13; chiuso domenica e festivi
Ingresso: gratuito

Emilio Greco, Scultura in bronzo. Cortile d’onore del Senato

Museo di Zoologia di Catania
Catania: Museo di Zoologia
Via Androne, 81 – 95124 Catania P
Tel. 095/312355 Orario: 8.30-14 festivi:chiuso
Ingresso: gratuito

Museo di Paleontologia
Museo di Paleontologia
Corso Italia, 55 – 95129 Catania
Tel. 095/7195764
Orario: su appuntamento Ingresso: gratuito

Porta Uzeda
Porta Uzeda
Dedicato a S.Agata, patrona della città, fu edificato dal conte Ruggero negli anni 1078-93 sui resti delle Terme Achilliane e ritatto una prima volta nel 1169 e poi dopo il terremoto del 1693. Il prospetto principale, recentemente restaurato, fu realizzato da G.B.Vaccarini tra il 1733 e il 1761 mentre il retro (visibile dal cortile dell’Arcivescovado) mantiene le strutture originare dalla struttura religiosa, tutta in pietra lavica a grossi blocchi.

Chiesa di S.Nicola
Chiesa di S.Nicola
Di grandiose proporzioni,(m.105×48 altezza della cupola m.62) venne iniziata nel 1682, ma fu bloccata prima dal terremoto e poi da difficoltà tecniche che ne avrebbero fatto la chiesa più grande della Sicilia. Per questo suo stato di incompletezza, la facciata risulta di grande suggestione, con le possenti colonne rimaste interrotte.

La Collegiata
La Collegiata
Detta anche Regia Cappella si affaccia sulla tratto di Via Etnea diretto verso il centro. Tra le più significative opere del tardobarocco catanese fu realizzata nei primi del ’700 su progetto di Angelo Italia e completata nel prospetto da Stefano Ittar (1758). L’interno ha le volte affrescate da Giuseppe Sciuti (tardo ’800)

Via Crociferi
Via Crociferi
Uno degli ambienti più monumentali e significativi della Catania barocca. Vi si dipongono in rapida successione: l’arco di S.Benedetto, la chiesa di S.Benedetto, l’ex Collegio dei Gesuiti, la Chiesa di S.Giuliano e il Convento dei Padri Crociferi che ha dato nome alla strada. Recenti scavi hanno portato alla luce allineanenti stradali di origine romana e parti di un mosaico.

Chiesa di S.Giuliano
Chiesa di S.Giuliano
Affacciata sulla splendida Via Crociferi, la “perla” del Barocco settecentesco di Catania, l’imponente Chiesa di S. Giuliano, attribuita a Giovan Battista Vaccarini (1739-51)

Duomo di Catania
Il Duomo di Catania
Dedicato a S.Agata, patrona della città, fu edificato dal conte Ruggero negli anni 1078-93 sui resti delle Terme Achilliane e ritatto una prima volta nel 1169 e poi dopo il terremoto del 1693. Il prospetto principale, recentemente restaurato, fu realizzato da G.B.Vaccarini tra il 1733 e il 1761 mentre il retro (visibile dal cortile dell’Arcivescovado) mantiene le strutture originare dalla struttura religiosa, tutta in pietra lavica a grossi blocchi.

Le terme Achilliane sotto il Duomo di Catania
Le terme Achilliane sotto il Duomo
Completamente nascosto alla vista, questo edificio, si estende fino alla parte sud di Piazza Duomo. Una porta che si apre sul lato destro della facciata della Chiesa consente di accedere ai grandi locali. La costruzione dell’edificio, dovrebbe risalire al III secolo d.C.

Castello Ursino di Catania
Castello Ursino
Completato nel 1250 per volere di Federico II di Svevia sopra un promontorio, all’epoca circondato dal mare, fu residenza dei reali aragonesi nel XV secolo.
E’ la sede del Museo Civico Comunale

Il Teatro Greco-Romano di Catania
Il Teatro Greco-Romano
Nella sua forma attuale, il teatro sembra risalire ai primi anni del II secolo d.C. Resti architettonici relativi ad almeno due fasi precedenti sono stati però identificati in varie zone del monumento ed assegnati al I secolo d.C. E’ probabile, inoltre che il teatro romano si sia sovrapposto ad un teatro greco di età classica

Anfiteatro Romano di Catania
Anfiteatro Romano
Riportato alla luce dagli scavi del 1904, il grandioso impianto (l’intero complesso dal diametro di 123 e 105 m. era superato solo dal Colosseo) , risale al II sec.a.C. ed era capace di contenere 16.000 spettatori. Della struttura è visibile, da piazza Stesicoco, solo una parte, Tutto il resto è nascosto, quasi interamente, sotto le moderne costruzioni
I primi, noti per la leggenda narrata nell’Odissea, sarebbero stati esseri giganteschi e mostruosi con un solo occhio, che, ancora secondo Correnti, possono essere spiegati o come personificazione dei crateri dell’Etna o dalla presenza di crani di elefanti nani, certamente esistiti nell’Isola, in cui il buco della proboscide venne interpretato come cavità oculare. Nell’Odissea Polifemo, il capo dei Ciclopi, accecato con astuzia da Ulisse, avrebbe scagliato dei massi enormi per cercare di colpire il natante dell’eroe greco, senza riuscirvi. Questi massi, caduti in mare, sarebbero i Faraglioni e l’isola Lachea, antistanti Acitrezza.
LE ORIGINI DEL POPOLO SICILIANO
Avventure, Idee e Ricorsi di Donne e Uomini attraverso secoli e luoghi
di Cecilia Marchese
La storia del Popolo Siciliano è lunga e complessa.
Cercare di ricostruirla integralmente e in ogni suo dettaglio è un’impresa oggi impossibile, com’è vero che riesce assai difficile perfino ricostruire con esattezza quanto avviene attualmente intorno a noi nel mondo e di cui i mass media ci offrono un’immagine distorta dalle propagande ideologiche.
Tuttavia, la disponibilità di materiali e documenti cospicui ed eterogenei, dai reperti archeologici agli studi di linguistica, dalle ricerche dei genetisti alle indagini sul simbolismo di miti e tradizioni folkloristiche, ci rende possibile, attraverso il metodo interdisciplinare comparativo, almeno la definizione dei tratti fondamentali che portano il nostro Popolo ad emergere come entità definita e circoscritta dalle tenebre di un passato oscuro e malcerto che risale lontano fino al termine del Paleolitico Superiore, periodo nel quale il mondo intero si ritrova coinvolto in processi geologici e climatici, dovuti allo scioglimento dei ghiacci dell’Era Glaciale, che gli conferiscono un assetto completamente nuovo. Continua a leggere
42° Sagra del pesce, allo Spazio “Assenza” un forum su “Cibo: cultura e identità”
Giovedì 6 agosto alle ore 19.30 nello Spazio cultura “Meno Assenza” si terrà un forum su “Cibo: cultura e identità” organizzato nell’ambito della 42° Sagra del pesce.
Il forum sarà articolato in tre parti: “La Sicilia nel cuore del Mediterraneo”, “Riflessi” e “Sapori mediterranei”.
Dopo l’introduzione ai lavori con i saluti del presidente della Pro Loco Pozzallo Luciano Susino, del sindaco Giuseppe Sulsenti, del vice sindaco e assessore comunale alla Cultura Attilio Sigona, del consigliere provinciale Pietro Barrera, l’assessore provinciale al Territorio e Ambiente Salvatore Mallia, il console generale del Marocco per la Sicilia, Calabria e Puglia Youssef Balla e il sindaco di Mellieha (Malta) Sober Cutajar affronteranno alcuni aspetti connessi al tema “La Sicilia nel cuore del Mediterraneo”. Al centro degli interventi il valore storico-culturale dell’alimentazione mediterranea vista in rapporto alle culture dei paesi che si affacciano sull’ “antico mare”.
Nella’ambito della sezione “Riflessi”, Lucia Trombadore docente di Lettere al Liceo “Campailla” di Modica, Gianluca Blandino coordinatore del “contenitore” di eventi «+spazi+luoghi» parleranno rispettivamente di “Mito e immaginario alimentare mediterraneo. Diversità socioculturali del mangiare quotidiano e festivo il rapporto fra cibo, cultura e identità nella società mediterranea” e di “Cibo come risorsa e comunicazione”. Antonio Brianti, direttore commerciale e marketing di Conad Sicilia, affronterà il tema “Mangiare: costi e qualità”.
Per la sezione “Sapori mediterranei” Saadia El Montassir parlerà del cous-cous: un piatto ricco di storia ed elemento di sintesi tra culture, simbolo di apertura e contaminazione. Una delegazione di chef maltesi descriverà inoltre alcune pietanze tipiche dell’Isola dei Cavalieri.
Le relazioni saranno intervallate dalle letture di brani letterari tratti da Raffaele Poidomani e Andrea Camilleri, a cura dell’attore Saro Spadola. Modererà il giornalista Giovanni Criscione.
SONO APERTE LE ISCRIZIONI ! … LE PRIME 2 CLASSIFICATE (PREMIO DEL PUBBLICO E PREMIO DELLA GIURIA TECNICA), VANNO DI DIRITTO ALLA FINALE NAZIONALE 18° EDIZIONE SABATO 26 SETTEMBRE ALASSIO (SV).
Quest’anno l’evento accentua la sua anima interculturale cambiando il suo sottotitolo in “international festival of cultural integration”, festival internazionale di integrazione culturale, trasformandosi in un festival in cui protagonisti saranno i diversi “volti” dei paesi europei e del bacino del Mediterraneo e non solo, nel segno dello scambio, dell’incontro e dell’amicizia. Coinvolta dalle novità anche la tradizionale gara gastronomica, alla quale parteciperanno chef provenienti da Costa d’Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia, che quest’anno cambia formula: gli chef si affronteranno in “sfide” ad eliminazione diretta e solo due accederanno alla finale, in programma venerdì 25 settembre. Tra le novità anche la presenza di una maxi giuria popolare di cento persone che esprimerà il proprio voto con palette numerate, affiancandosi nel giudizio alla giuria tecnica, presieduta da Edoardo Raspelli, conduttore di Melaverde.
A condurre le manche della gara gastronomica sarà Donatella Bianchi, conduttrice di Linea Blu. Tra gli ospiti della rassegna anche Laura Ravaioli, giornalista televisiva esperta di food.
Al villaggio gastronomico, inoltre, aprirà un altro punto di degustazione, la “Casa del cous cous del Mediterraneo”, dove sarà possibile assaggiare le ricette dei paesi rivieraschi. Nel programma della rassegna anche momenti di approfondimento dedicati ai cous cous del mondo e alle specialità gastronomiche regionali abbinate ad etichette siciliane, incontri culturali e concerti di musica gratuiti.