Riserva dello Zingaro

Riserva Naturale Lo Zingaro
Riserva Naturale Lo Zingaro

A venti chilometri da Erice, lungo la costa in direzione di Palermo, si estende la Riserva dello Zingaro, costituita da una montagna che digrada verso il mare, con un territorio di circa 1.600 ettari.

La Riserva occupa la parte occidentale del Golfo di Castellammare, nella penisola di San Vito Lo Capo, che si affaccia sul Tirreno, tra Trapani e Castellammare del Golfo.

La Riserva dello Zingaro, la cui costa è una delle pochissime in Sicilia senza strada litoranea, è un’oasi di vegetazione mediterranea nella quale alle palme nane di eccezionali dimensioni e a grandi carrubi si mescolano rigogliose macchie di euforbia, ginestra, serracchio, asfodelo.

Riserva Naturale dello Zingaro - Cala Bianca, sullo sfondo a destra Monte Speziale
Riserva Naturale dello Zingaro – Cala Bianca, sullo sfondo a destra Monte Speziale

Ricca è la vegetazione e tra le numerose specie vegetali che popolano la riserva, si notano, soprattutto in primavera, estese fioriture di violacciole, calendule, iris, narcisi.

Tra gli animali vi trovano rifugio la volpe, l’istrice e i conigli selvatici. Tra i rapaci sono presenti il falco pellegrino, il nibbio e la quasi estinta aquila del Bonelli.

Tale riserva è un paradiso naturale, rinomate sono le sue spiagge e il suo mare limpido, che attirano ogni anno migliaia di turisti.

I sette km di splendida e incontaminata costa dai caratteristici strapiombi sul mare, inframmezzati da sei deliziose calette ghiaiose e dalle acque limpide e pulite, sono il regno delle grandi cernie, dei saraghi, delle murene e delle aragoste, che qui vivono indisturbati insieme a tantissimi altri organismi.

Da vedere la bellissima Cala Disa (nome siciliano dell’ampelodesma, pianta molto diffusa nella riserva) e anche Cala Zingaro, la Torre dell’Uzzo, Punta Capreria e Cala del Varo.

All’interno della riserva si possono visitare il Museo Naturalistico, il Museo delle Attività Marinare e il Museo della Civiltà Contadina.

Per maggiori informazioni visita: www.riservazingaro.it