Uffici speciali: la Giunta ne sopprime sei. Via libera al centro direzionale regionale

Palermo, 19 dicembre 2006

Uffici speciali: la Giunta ne sopprime sei. Via libera al centro direzionale regionale

PALERMO – La giunta regionale, presieduta da Salvatore Cuffaro, ha deciso di sopprimere 6 uffici speciali, che si vanno ad aggiungere agli altri 10 già cancellati in precedenza. Si tratta dell’Ufficio controlli interni, dell’Ufficio temporaneo per la definizione dei regolamenti, dell’Ufficio per la cooperazione decentrata allo sviluppo e alla solidarietà internazionale, dell’Ufficio dei porti turistici, dell’Ufficio per l’innovazione e, infine, dell’Ufficio per la gestione dei rifiuti e delle acque.

“Dopo una rigorosa ricognizione – spiega il presidente Cuffaro – abbiamo tagliato tutto quello che non era strettamente necessario, puntando ad una riduzione delle spese. Una politica virtuosa che abbiamo chiesto di attuare anche all’Assemblea regionale per tutti quegli enti per il cui scioglimento è necessaria una legge e non una semplice delibera di giunta”.

La giunta ha, inoltre, dato il via libera ad un concorso internazionale di idee per la realizzazione, a Fondo Uditore a Palermo, del primo Centro direzionale regionale, dove dislocare tutti gli uffici dell’Amministrazione.

Approvato il bilancio consuntivo 2005 dell’Ircac. E’ stato costituito, presso il Dipartimento regionale della Protezione civile, il Centro funzionale multirischio integrato decentrato della Regione siciliana, che avrà il compito, tra l’altro, di predisporre programmi di previsione e prevenzione dei rischi sulla base degli indirizzi nazionali.

La Regione entra a far parte, con una quota di 15 mila euro, della “Cine Sicilia Srl” e aderisce al programma di cure termali “Escot Italia”.

E’ stata deliberata, infine, l’estensione al Comune di Erice, in provincia di Trapani, dello stato di calamità per gli incendi del 18/19 agosto e 1 settembre 2006.

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