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 Ragusa - Arte
Ragusa, la Cattedrale

La Cattedrale


Perno della nuova urbanizzazione di Ragusa settecentesca, venne edificata tra il 1706 il 1760. Dedicata a San Giovanni Battista, poggia su un'ampia terrazza sostenuta da un loggiato. La facciata resa asimmetrica dal tozzi campanile ha il corpo centrale a due ordini con un monumentale portale. L'interno è a croce latina con tre navate, divise da due ordini di colonne in tipica pietra ragusana.


Ragusa: Palazzo Bertini

Palazzo Bertini


Costruito verso la fine del '700, si evidenzia per i mascheroni scolpiti ai fianchi delle finestre.
L'interpretazione delle sculture è quella dei "tre potenti": il primo rappresenta il povero con l'espressione di chi è incurante di tutto; il secondo è il nobile con lo sguardo fermo che gli conferisce il potere oltre le leggi; il terzo è il ricco commerciante forte dell'arroganza del denaro


Ragusa: S. Maria delle Scale

S. Maria delle Scale


Posta al vertice delle scale che uniscono le due Raguse, ha costituito per secoli il limite estremo dei due centri. Edificata nel sec.XIV su un preesistente convento di epoca normana, è stata ricostruita dopo il terremoto del 1693. Della costruzione trecentesca conserva un portale e un pulpito gotici ai piedi del campanile. L'interno è a tre navate, con le prime due ricostruite in stile barocco e la terza costruita da quattro cappelle comunicanti grazie alle arcate gotico-catalane e rinascimentali.


Ragusa: il Duomo di San Giorgio

San Giorgio

Nella piu' grande piazza di Ibla spicca nella parte piu' alta uno dei gioielli barocchi della Sicilia: il duomo di San Giorgio. Chiesa con asse prospettico divergente che permette la vista della cupola anche dalla parte piu' lontana della piazza. Suggestiva anche l'alta gradinata (54 gradini), anch'essa divergente rispetto la piazza e in linea con la Chiesa. Il duomo e' stato edificato sulla preesistente chiesa di San Nicola, dopo il terrremoto del 1693; ed e' proprio li' che furono adottate le prime soluzione barocche del Bernini e del Borromini, lavori che durarono fino al 1775.
La cupola ottocentesca e' invece di stile neoclassico ed e' alta 43 metri, sostenuta da sedici colonne binate. La barocca facciata, che in alto si restringe a formare il campanile, e' composta da bellissime statue e dalle ante del probabile portone dell'antica chiesa, scampate al terremoto del 1693 con sculture in legno. Tutta la scalinata e' circondata da una ornatissima cancellata di Angelo Paradiso di Acireale installata nel 1890. Nelle navate laterali si aprono delle decorate cappelle con pregevoli tele. L'interno e pieno di tele, spiccano quelle dei fratelli Serassi e di Dario Guerci. Nella sagrestia e' da ammirare una grandiosa e antica pala d'altare in calcare locale di scuola gaginiana. La chiesa possiede anche un ricco tesoro composto da paramenti sacri, oggetti in oro e argento, smalti policromi e busti di santi in argento.

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