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Messina - Arte
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Il Duomo
Consacrato nel 1197 sotto il dominio degli Svevi venne parzialmente
distrutto dal terremoto del 1783 l'aspetto attuale è il risultato
degli interventi di ricostruzione eseguiti dopo l'ultimo terremoto
e il bombardamento del 1943. Al suo fianco si può ammirare il
Campanile , alto 60 m. e dotato nel 1933 di un grande orologio
con quattro quadranti, uno su ogni lato della torre: su quello
ovest si aprono nicchie ospitanti alcuni automi che entrano in
funzione allo scadere delle 12 ore diurne e notturne.
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Le fontana di Orione
Nella piazza antistante il Duomo, una delle poche opere sopravissute
ai terremoti raffigurante Orione, il mitico fondatore di Messina.
Realizzata nel 1547 da Giovanni Montorsoli e Domenico Vanello
per celebrare la costruzione del primo acquedotto cittadino.Le
figure umane personificano i fiumi Tevere, Nilo, Ebro e Camaro,
mentre alcuni versi del matematico e filosofo messinese Francesco
Maurolico, incisi sul vascone, alludono a temi fluviali.
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S.Giovanni di Malta
All'interno del Palazzo della Prefettura la piccola chiesa progettata nel '500 da Jacopo del Duca, è una delle poche costruzioni a essersi conservata in discrete condizioni. Al suo interno si trovano il monimento funebre a Francesco Maurolico nonché, esposti in piccole sale argenti del '700 e '800 e busti reliquiari di argento. |
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Annunziata dei Catalani
La piccola chiesa, d'impianto basilicale a tre navate con volte
a crociera sulle laterali e nel transetto, venne edificata nella
seconda metà del XII secolo. Il piano della chiesa è situato ad
una quata più bassa rispetto a quella della città moderna, che
risulta oggi più elevata per l'accumulo delle macerie prodotto
dai terremoti
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Cristo Re
Con una splendida vista sullo Stretto, a dominare la città e
sul territorio anticamente occupato dall'antica fortificazione
di Roccaguelfonia, la costruzione del tempio di Cristo Re, di
G.B. Milani del 1937 e dedicata ai Caduti. Accanto al Santuario
si erge una torre poligonale del 1100, contenente la campana dei
Caduti, una delle più grandi d'Italia (peso 132 quintali).
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