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Sperlinga
- Arte e Musei
CASTELLO
DI SPERLINGA
Nel 1132 Russo Rubeo fu nominato signore di Sperlinga. E’
questa la prima notizia storicamente certa di questa fortezza scavata
nella roccia. Una ripida rampa di scale intagliata nella roccia,
conduce alla porta d’ingresso, che conserva tracce dell’originario
ponte levatoio. Oltrepassato il vestibolo, ci si trova di fronte
ad un portale nel cui arco è posta l’epigrafe : “Quod
siculis placuit sola Sperlinga negavit “, che ricorda la fedeltà
dei signori del castello agli angioini durante la Guerra del Vespro.
Attraversati una serie di ambienti, alcuni dei quali scavati nella
roccia, si giunge al piazzale ovest, in cui si trovano i ruderi
della chiesetta di santa Lucia. Attorno al paese sono visitabili
alcuni aggrottati, utilizzati come abitazioni, scavati e mimetizzati
nella roccia dei quali non si ha alcun riferimento storico. |
LE
GROTTE
Un altro "spettacolo è dato dall'"aggrottato":
tutto il fianco del castello che si riversa sul paese è interamente
"traforato" da una cinquantina di grotte artificiali,
scavate dall'uomo in tempi lontanissimi. Collegate le une alle altre
da stradine e scalini anch'essi ricavati dalla rupe, costituiscono,
nel loro insieme, un suggestivo borgo rupestre. Ognuna, al suo interno,
si è trasformata in umile abitazione, con una o due stanze
al massimo che ancora recano i segni dei millenni trascorsi lì
dentro. Alcune sono state acquistate dal Comune e adibite a museo
etnografico. |
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