La funzione strategica del Biologico per l’esistenza dell’agricoltura siciliana.

Osservazioni al PSR – Sicilia: La funzione strategica del Biologico per l’esistenza dell’agricoltura siciliana.

Conferenza stampa di AIAB – Sicilia – Aula Magna Facoltà di Agraria Palermo

29 maggio 2007 – ore 9,00

Alla conferenza stampa saranno presenti il Pres. Aiab Federale Andrea Ferrante e Calogero Alaimo Di Loro, componente del Consiglio Esecutivo Federale.
Tutti gli organi di stampa sono invitati a partecipare

Il nuovo P.S.R. (Piano di sviluppo rurale – Sicilia) rappresenta lo strumento di programmazione degli investimenti sul sistema agricolo rurale per il prossimo periodo di 2007/2013 – può essere fondamentale per lo sviluppo della Sicilia ma “dovrà indicare strategie vincenti di orientamento verso la qualità dell’offerta agricola e verso il mercato”. Inoltre affinchè questo avvenga è necessario prevedere concrete e sostanziose risorse finanziarie per le aziende e per le filiere, senza limitarsi a rappresentare “l’ennesimo libro dei sogni – per come è stata la scorsa programmazione dei fondi strutturali – dove di fatto solo pochissime aziende hanno potuto usufruire dei finanziamenti previsti”.

Lo sviluppo del settore agro – alimentare delle realtà locali siciliane- secondo AIAB – “passa obbligatoriamente attraverso la valorizzazione delle produzioni agricole, nel senso del ridotto costo ambientale, la tutela dei consumatori e la valorizzazione del mercato interno con le mense biologiche e la filiera corta” .

Il modello Biologico riassume tutti questi aspetti e rappresenta e rappresenta l’unica possibilità per la Sicilia, ( prima Regione biologica d’Italia con 192.000 Ha di superficie coltivata in bio) per scongiurare l’impellente “ eutanasia” del nostro sistema agricolo – rurale.

“ Il mercato del biologico è di fatto un mercato parallelo che assicura agli agricoltori margini di convenienza economica accettabili e risponde alle indicazioni di tutela dell’ambiente, della biodiversità della lotta all’erosione e alla desertificazione.

Il mercato interno regionale (5.400.000 consumatori) deve rappresentare la prima frontiera della produzione siciliana.

“Il Piano di Sviluppo Rurale in corso di elaborazione risulta inadeguato rispetto alle potenzialità biologiche della Sicilia, penalizza decisamente le aziende e i loro indotti”.

Aiab sostiene l’Urgente necessità di incoraggiare nella sostanza dei fatti e non delle semplici enunciazioni di principio, di sostenere fortemente il biologico per qualifica l’intero sistema agro rurale siciliano.

Paolo Guarnaccia

Pres. Aiab – Sicilia

Per informazioni

assohumus@libero.it 0922/948 966 – 347 2504840

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