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SiciliaIn: dentro la Sicilia, cuore del Mediterraneo - ARTE CULTURA e TURISMO

TESORI NASCOSTI:la fantasia popolare ha arricchito le viscere della terra di tesori,che attendono ancora di essere scoperti. C’è n’è ad ogni piè sospinto,si conoscono i luoghi,dove giacciono;né per quanti se ne scoprissero,potrebbero esaurirsi,sia perché per uno che se ne trova,ne crescono due,sia perché la scoperta è accompagnata da grandissime difficoltà.Bisogna per esempio mangiare una melagrana senza farne cadere alcun acino,o una focaccia senza farne cadere alcun briciolo,o rischiare la pelle,poiché lo scopritore è condannato a morire tre giorni dopo,o deve esserne ucciso, uno quando sono in più.Questi tesori sono incantati,e spesso non possono disincantarsi che con lo spargervi sopra il sangue d’un povero diavolo battezzato. E chi può vantar tanto coraggio da affrontare la paura delle tenebre notturne,le apparizioni e i prodigi che precedono ed accompagnano la fortuna scoperta? Il solo pensiero d’avvicinarsi in ore di profondo silenzio ad un luogo disabitato o solitario,reso più spaventevole dal mistero,dalle idee dell’incantesimo e delle fate,fa deporre il pensiero di arricchire con tanto risico.Tutti questi tesori sono enumerati e il modo di scoprirli è descritto in tante lapidi fisse al muro nella capitale del Gran Turco sotto la guardia continua di gente armata che impedisce ai passanti d’alzare gli occhi e di leggere;e quando il Gran Turco chiede se siano stati scoperti e gli è risposto che no,esclama:Povera Sicilia!Uno di questi tesori è guardato da vari principi che ne tengono le chiavi d’oro appese alla cintola,e può scoprirlo chi partendosi al primo tocco che suona l’orologio a mezzanotte,vi giunga prima che siano cessati di battere i rintocchi.E’ avvenuto talvolta che una donna nell’attingere acqua dal pozzo,abbia tirato una secchia così pesante,da dover chiamare un'altra in aiuto,ed abbia allora sentito un rumore come di una cosa che precipita;questo perché le fate avevano riempito il secchio di monete d’oro,e che poi lo avevano svuotato perché era stata chiamata un’altra a far parte di tanta fortuna!