Vera Magazine di maggio 2007

Notizie tratte da Vera Magazine di maggio 2007. Possono essere utilizzate citandone la fonte.

MENTE&CORPO

* NON POSSO FARE MENO: le nuove dipendenze. Vera Magazine e lo psicologo Giuseppe Zampognaro spiegano dalla A alla Z i nuovi bisogni ossessivi frutto della nostra cultura e ci insegnano a frenarli.

Uno sguardo approfondito sulle ‘nuove dipendenze’, vere e proprie manie capaci di provocare sintomi di astinenza molto simili a quelli delle droghe.

Ecco un elenco delle più eclatanti.

Bellezza. 150 mila italiani (di cui 15% uomini) ogni anno si rivolgono a un chirurgo plastico. Secondo il “Rapporto Eurispes Italia 2006” una famiglia spende in media 300-350 euro al mese per la cura del corpo.

Si inizia con una crema all’acido glicolico e si finisce con la revisione periodica dal chirurgo…

Come arginare questo circolo vizioso? Convertendo parte dell’energia che si impiega a coltivare la bellezza in amore verso se stesse.

Energy Drink. Il mercato dei ready to drink, alcopops e sport drink cresce con un ritmo del 40% all’anno. Le bevande potenziate sono utilizzate come scorciatoie in nome dell’efficienza a tutti i costi.

Per liberarti da questa mania impara a prepararti salutari frappè o succhi di frutta.

Forma. La rincorsa alla forma perfetta può divenire una vera patologia, la vigoressia. Significativi i dati che vedono il 27% degli italiani saltare il pranzo, il 22% usare prodotti dimagranti, il 18% seguire una dieta.

Che fare? Impara a non rinunciare ai piccoli piaceri e concedersi delle micro-trasgressioni.

Hobby&brico. Il giro di affari in Italia è di 10 miliardi di euro. Il 46% degli appassionati è donna.

Attenzione: è importante far sì che l’hobby non mini i rapporti sottraendo tempo per le relazioni familiari e sociali.

Navigatore satellitare ovvero la bussola del 2000. Peccato che c’è chi la usa per andare in ufficio! La paura di perdersi è tipica della nostra società: troppi stimoli ci confondono e disorientano…

Ma imparare ad accettare l’imprevisto è salutare.

Pulizia. C’è un detersivo per tutto, per ogni anfratto e ogni angolo. Nel 2006 la vendita dei prodotti domestici è aumentata del 3,9%.

La mania per le pulizie si spiega con paure profonde, con il desiderio di tenere a bada i pensieri cattivi.

Per arginare questa mania impara a rilassarti per esempio con la yoga o il training autogeno.

Up to date. E’ la sindrome contemporanea per eccellenza: avere tutto ciò che è nuovo appagando la voglia di essere sempre alla moda.

Disintossicati, spegni tv ed internet, chiudi i giornali.

L’elenco non finisce qui: lo zodiaco, i tatuaggi e piercing, la lotteria, la gola e…

SOCIETA’&COSTUME

* PER UN FIGLIO HO PERSO IL POSTO. Diventare mamma per chi lavora può costare caro, all’impiegata come alla dirigente. Vera Magazine racconta l’esperienza di 5 donne e pubblica i risultati del sondaggio esclusivo di S&G Kaleidos. In più pubblica le dritte per tutelarsi.

Afferma nell’editoriale Simonetta Basso direttore di Vera Magazine: “un figlio non è solo una gioia per chi lo fa, ma è anche una risorsa collettiva, una garanzia per il futuro.”

Nella realtà le cose sono diverse: è ancora molto diffusa la convinzione che la maternità sia una sorta di malattia.

Come dimostrano sia l’esperienza delle donne incontrate da Vera, sia le statistiche che vedono il tasso di occupazione femminile nella fascia dai 20 ai 49 anni ridotto di quasi il 20% all’arrivo di un figlio, mentre quello degli uomini aumentato del 6%.

La legge ci tutela: c’è il congedo obbligatorio, ci sono i permessi per la malattia del bebè e i divieti di licenziamento, ma il posto di lavoro lo perdiamo lo stesso.

Diverse e sottili le forme di discriminazione.

Esempio la carriera di Loretta, 45 anni, bancaria, si è fermata bruscamente con la prima maternità. Il suo collega, padre di due figli, con stessa anzianità è stato promosso.

Cristina 31 anni, 2 figli, ex responsabile delle risorse umane a poco a poco ha visto ridursi le sue responsabilità e alla fine ha subito l’aut aut: buonuscita o trasferimento.

Insomma la maternità frena l’affermazione professionale. E’ un dato di fatto.

Per l’80% dei manager i figli sono il principale ostacolo alla carriera. E anche se molti studi negli Stati Uniti hanno dimostrato che valorizzare le donne ha un tornaconto in termini di performance economiche, le aziende italiane continuano a vivere la maternità in modo negativo.

Eppure le donne hanno sempre fatto figli. Basta pensare alle fabbriche che un tempo si basavano sull’occupazione femminile.

Ma c’è di più.

La mentalità discriminatoria è insita anche nelle donne, come dimostra l’esperienza di Stefania 34 anni, una figlia, ex co.co.pro. L’amministratore delegato donna ha ammesso che ‘preferiva non assumere donne fra i 30 e i 40 anni.”

Se poi decidi di adottare un bambino non sei neppure tutelato dalla legge. Basti pensare che se durante la gravidanza il licenziamento è illegale non lo è durante il periodo in cui vengono svolte le pratiche di adozione.

A Marta, 40 anni un bimbo adottato, manager è stato detto che non poteva continuare a svolgere il suo lavoro perché “la testa ha una capacità limitata, con un bambino non si riesce a ragionare al 100%”

Come tutelarsi? Ecco alcuni consigli.

1. Se sei lavoratrice interinale è meglio non dichiarare la propria gravidanza finchè non si vede. Le cause legali per dimostrare la discriminazioni sono difficili: i contratti hanno durata breve ed è semplice non rinnovarli.

2. Prima che inizi il periodo di congedo raccogli le prove che attestano le mansioni sia prima che dopo la gravidanza

3. Se hai avvisaglie di discriminazione, rientra al posto di lavoro prima del compimento dell’anno di età del bambino: sei ancora sotto tutela, il che rende più efficaci le azioni legali.

4. Durante la maternità se svolgi mansioni manageriali cerca di mantenerti sempre aggiornata sui cambiamenti relativi all’attività dell’azienda. Alcune aziende, per lo più multinazionali, lo fanno direttamente inviando aggiornamenti periodici.

E per concludere i risultati del sondaggio di S&G Kaleidos.

Il 62,2% delle intervistate ritiene che esiste un atteggiamento discriminatorio, anche se la maggioranza (52,9%) dichiara che la legge sia valida.

La maggior parte delle intervistate ritiene che tutte le categorie delle lavoratrici possono essere soggette a ricatti, ma che le più a rischio siano le dirigenti e le manager.

La ritorsione più comune dell’azienda nei confronti della lavoratrice è il cambiamento delle mansioni, seguito da: trasferimenti, cambiamento di reparto, richiesta di straordinari.

La soluzione possibile più gettonata per ovviare alla discriminazione? Maggior incentivazione dei partner a usufruire dei congedi di maternità. Seguono flessibilità del lavoro e asili nidi aziendali.

* UNA NOTTE CON GLI ULTIMI. Vera Magazine per strada a Milano e Bologna assieme ad avvocati e medici volontari.

Un reportage esclusivo sulla notte dei senza tetto insieme a professionisti – avvocati, medici, infermieri – che hanno scelto di mettersi al servizio degli ultimi.

I Fratelli di San Francesco a Milano che aiuta ogni anno oltre 15.000 persone e che grazie all’unità mobile Buon Samaritano raggiunge ogni notte decine di senza tetto e l’Associazione Amici di Piazza Grande a Bologna, una onlus ramificata di cui fanno parte varie attività, dall’Avvocato di Strada al BiciCentro, dalla Fraternal Compagnia al Servizio Mobile di Solidarietà.

Insieme ai volontari spesso ci sono persone che hanno vissuto o vivono la condizione di chi sta per strada, una risorsa indispensabile per poter capire e rispondere alla molteplicità dei problemi e per riuscire ad instaurare un contatto proficuo.

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“La strada ti fa venire anche quello che non hai: ci arrivi sano, ma, in poco tempo, cominciano i problemi di salute e quelli psichiatrici” racconta Gabriella Penna responsabile del servizio mobilità dell’associazione bolognese.

“Quelli che per noi sono piccoli malesseri – un raffreddore, un’influenza, una bronchite – per chi vive sulla strada sono malanni pericolosi” rincara Elena 32 anni diabetologa volontaria dell’ospedale di Niguarda.

“Il fatto che vivano per strada non significa che siano persone di serie B” ci tiene a sottolineare Suor Liliana dell’ambulatorio diurno della Fondazione Fratelli di San Francesco, e continua “L’utenza è varia…Ora sta crescendo il numero di divorziati e pensionati che non riescono ad arrivare alla fine del mese”

“Ci sono sempre più donne clochard” spiega Gabriella “Sono dignitose…ma anche spaventate e aggressive nei confronti degli uomini: hanno paura sanno di essere in balia di chiunque voglia approfittare di loro”

Rincara Camilla Zamparini, penalista e Volontaria di Avvocato di strada “le donne che vivono in strada hanno problemi di dipendenza o ci sono arrivate per sfuggire a maltrattamenti”

BEAUTY&FORMA

* GAMBE LISCE PER SEMPRE: i trattamenti d’avanguardia per sbarazzarti una volta per tutte dei peli superflui

L’estate le vuole scoperte ed esibite, lisce e senza ombra di peli.

Su Vera Magazine le soluzioni più innovative e …definitive.

Luce pulsata.

I pro: può essere effettuata in qualsiasi parte del corpo, non è dolorosa, bastano dalle 4 alle 6 sedute per eliminare dal 50 al 60% di peli in eccesso.

Contro: bisogna agire sul pelo durante la fase attiva di crescita e lasciare crescere il pelo almeno 10 giorni prima di ogni seduta.

Epil Specialist.

Un’esclusiva Vanity Line che punta sulla sinergia tra prodotti high-tech e luce pulsata o raggio laser.

A casa poi si continua con Bio Complesso alla Papaia che ritarda la crescita.

Esiste anche una versione speciale per gli uomini.

Epylstop

Proposta dei Centri Intégrée, è strutturata in 4 momenti tutti a base di sostanze naturali: applicazione di un gel preparatorio, ceretta, applicazione di un gel d’urto e massaggio con olio Epylderm. Il trattamento poi continua a casa per 6 giorni.

E ricorda tra una seduta e l’altra a casa non fare cerette e non usare le creme. Se proprio non resisti usa il rasoio.

Peluria sul viso? Prova con la crema all’efornitlina, arrivata finalmente anche in Italia. E’ cara, ma funziona.

E ancora su VERA Magazine di maggio

* QUI DENTRO SONO AL SICURO. Piccoli interventi e minimi investimenti per andare in vacanza tranquilli: da come rendere a prova di ladro il proprio appartamento a come prevenire incidenti all’impianto elettrico e cortocircuiti fino a come rendere sicuro l’impianto del gas. E ancora gli accorgimenti per la sicurezza domestica: non usare spine multiple, non stirare con zoccoli di legno e calzature con suola di gomma, non….

* FOCUS SUGLI AUTOABBRONZANTI: le nuove formulazioni, una guida mirata alla scelta fra latte, spray, creme, gel e salviettine; suggerimenti per come comportarsi prima, durante e dopo.

* VERA MAGAZINE PARLA DI SEDUZIONE CON RAQUEL PACHECO, squillo d’alto bordo nonché vero fenomeno mediatico. Cosa piace agli uomini?

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