VERA MAGAZINE di GENNAIO

Notizie
tratte da VERA MAGAZINE di GENNAIO. (in edicola dal 21 DICEMBRE)

Questo è il n. 200 di Vera Magazine. Un
traguardo importante raggiunto grazie


anche a voi. Buon Natale.









  • L’OROSCOPO
    DEI CRISTALLI. Per ciascuno di noi esiste una pietra ‘magica’.
    Scopri su Vera Magazine la tua.



Vera
Magazine propone per l’anno nuovo un oroscopo inconsueto, basato
sull’affinità fra


carattere,
segno e cristalli. Per ciascuno di noi, infatti, esiste una pietra
magica capace di dare una mano alle stelle e di donarci tutta
l’energia per affrontare l’anno nuovo alla grande.





A
ogni segno vengono associate 3 pietre, una da tenere sempre con sè,
mentre le altre due sono da utilizzare in caso di bisogno.





Sei
del toro?


Il
portafortuna in sintonia con te, è la giada. Ispira calma e
tranquillità proprio come te, che segui sempre i tuoi ritmi.
La giada è anche la pietra associata a Venere, il tuo pianeta.


Se
vuoi apparire bella e seducente indossa come ciondolo all’altezza
della gola la malachite. Quando invece hai bisogno di un aiuto per
un’impresa di tipo economico e lavorativo, tieni in tasca un occhio
di tigre.


Come
sarà il 2007? Abbi pazienza fino a settembre. Poi ti sentirai
forte e ricomincerai a goderti la vita. Ti aspetta un futuro tinto di
rosa.





Sei
del capricorno?


L’onice
rappresenta il tuo ritratto: aiuta a realizzare se stessi, spingendo
a seguire incessantemente i propri obiettivi.


Quando
senti la necessità di rafforzare la tua volontà porta
un diaspro rosso a contatto con la pelle.


Se
vuoi un aiuto per un’impresa ‘impossibile’ procurati uno
zaffiro nero.


Come
sarà il 2007? Un anno quasi interamente dedicato al lavoro e
alla carriera. Occhio all’amore nei primi tre mesi dell’anno:
trova un po’ di tempo per i sentimenti.





Scopri
tutti i dettagli su Vera Magazine.





SOCIETA’&COSTUME






  • SUPERSTIZIONE&Co.
    Voi ci credete?



Capodanno è un’apoteosi di riti
scaramantici. Ma siamo davvero un popolo così superstizioso?
Vera Magazine lo ha chiesto a 17 lettori (un numero non scelto a
caso!). E ha curiosato fra le superstizioni di altri Paesi.





Tutti
negano a parole di essere superstiziosi, ma sotto sotto, nessuno
rinuncia al suo piccolo rito scaramantico o all’oggetto
portafortuna.


Sara,
26 anni veterinaria, non rinuncia nè allo slip rosso nè
alle lenticchie, come detta la ‘tradizione’.





Lynda
Dadci, 41 anni chimico, non inizia mai una conversazione se qualcuno
ha in mano una forbice. Racconta “Nella mia famiglia si è
sempre creduto che parlare con qualcuno tenendo in mano un paio di
forbici porti sfortuna al legame tra quelle persone
”.





Debora
Longo 31 anni addetta di scalo, non solo fa le corna quando vede un
gatto nero ma cerca “di evitare il numero 9 che sono convinta mi
porti jella”.





Per
scaramanzia, Laura 28 anni podologa, evita di aprire l’ombrello in
casa.”L’ho fatto una volta e mia nonna me ne ha dette di tutti
i colori. Per capodanno indosso solo capi nuovi…e rompo il
bicchiere subito dopo il brindisi”.





Insomma,
le supestizioni, spesso antichissime e legate alla religione o a
particolari contesti socio-culturali, resistono da secoli anche se
nessuno ricorda più la loro origine.


Per
esempio sai perchè il 17 porta sfortuna? Ai tempi dei
Romani il numero era scritto XVII, e anagrammandolo risultava la
parola VIXI ovvero “sono morto”.





E
negli altri Paesi?


Lo
sapevi che in Inghilterra i gatti neri portano fortuna?


In
Bulgaria i ragni annunciano guadagni.


In
Albania le persone con gli occhi azzurri sono considerate
menagramo.


Se
una donna lecca un cucchiaio mentre cucina, in Russia ci sarà
un marito calvo in più.


In
Cina sono tutti pazzi per il numero 8, la cui pronuncia è
simile alla parola ricchezza.


In
India porta fortuna incrociare una mucca o una prostituta….









  • VIOLENZA
    E DONNE.



UN’INCHIESTA – SONDAGGIO
ESCLUSIVO DI VERA MAGAZINE E IL RACCONTO DI TRE DONNE CHE HANNO
VISSUTO SULLA PROPRIA PELLE IL ‘SENTIRSI PREDA’. COME DIFENDERSI?





10.000,
secondo l’Istat, gli abusi negli ultimi 5 anni.


Aumentano
le denunce, non gli episodi, anche se ancora oggi una donna su tre
non sporge denuncia.


Gli
aggressori sono soprattutto familiari, conoscenti o ex partner. Più
raro l’abuso da parte di uno sconosciuto.


La
violenza sessuale è trasversale per ceto, classe, censo, etnia
e religione.





Fatima,
Antonella e Roberta donne diversissime fra loro raccontano a Vera
Magazine la stessa orribile esperienza: un uomo le ha picchiate,
umiliate, violentate.





Metti
giù il coltello, sono sola in casa, non mi fare del male”
urla Roberta al suo aggressore. Continua il suo racconto. “Non
sapevo come difendermi. E anche se l’avessi fatto, quali sarebbero
state le conseguenze?”… “Dovrei essere loro grata
(alla
Polizia), ma non riesco a dimenticare l’umiliazione, le manette
intorno al mio polso”.





A
questo proposito Alessandra Simone, Ispettrice di Polizia afferma:
Insieme al SVS (Soccorso Violenza Sessuale) teniamo dei corsi
in cui spieghiamo agli operatori di pubblica sicurezza come
comportarsi con chi ha subito un abuso.”





Antonella
ha subito violenza da parte dello zio, fra le mura domestiche. “Mio
zio mi toccava fra le gambe…e mi paralizzavo. Per paura di quello
che mi stava facendo. Ma anche per il timore di essere scoperta”.





Tiziana
Catalano, vicepresidente della ‘Casa delle donne maltrattate’ di
Milano spiega “In Italia c’è una concezione distorta
della morale legata alla famiglia: quanto succede tra le mura
domestiche è un fatto privato e tale deve rimanere. Anche se i
vicini sentono le urla, vedono i lividi o peggio, non si
intromettono. E’ questo che deve cambiare”.





Le
parole di Fatima, originaria del Marocco, fanno rabbrividire “Ero
isolata e sola…Mi picchiava. pugni calci e tutto quanto gli
capitava per le mani. Mi frustava….”.




Le
donne straniere sono le più fragili e ricattabili. Afferma
Elena Antonucci operatrice del centro antiviolenza: “La violenza
su straniere rappresenta il 30% dei casi di abuso”.





La
fascia più a rischio è quella dai 18 ai 34 anni”,
continua l’Antonucci.





Ma
cosa farebbe sentire più sicure tutte noi?


Come
emerge dal sondaggio esclusivo S&G KALEIDOS per Vera
Magazine
, le soluzioni potrebbero essere: una maggiore
presenza di forze dell’ordine, mezzi pubblici dedicati, più
controlli sull’immigrazione, telecamere nei luoghi a rischio e
perchè no, corsi di autodifesa..





Il
senso di insicurezza risulta legato ai pochi controlli da
parte delle forze dell’ordine, al grande numero di malintenzionati
che si vedono in giro, a strade troppo spesso male illuminate e
deserte…


L’81,6%
delle intervistate non si sente protetta e al sicuro nella propria
città;


e
questo anche se è chiara la consapevolezza che i principali
responsabili di violenza sono i familiari (così il 45,5%
delle intervistate).





La
mancanza di pene severe è, per la maggior parte delle
intervistate, il motivo per cui il maschio può ‘permettersi’
di essere violento.





A
questo proposito Barbara Pollastrini, Ministro per le Pari
Opportunità, sta lavorando a una legge più dura contro
la violenza delle donne.





Afferma
Simonetta Basso, direttore di Vera Magazine, nel suo editoriale “è
il vecchio modo di intendere il rapporto tra uomo-donna. Pensiamoci
quando educhiamo i nostri bambini, o quando affrontiamo con loro il
tema della sessualità. Che non è riconducibile a un
freddo schema anatomico-riproduttivo, ma è anche e soprattutto
accettazione e rispetto per il corpo, e l’anima, dell’altro”.









  • BELLE
    SENZA BISTURI (O QUASI
    ). Medicina e Chirurgia estetica hanno
    fatto passi da giganti proponendo soluzioni meno invasive e molto
    più efficaci
    .



Vuoi
eliminare i cuscinetti…dopo l’abbuffata natalizia? Sogni una
pancia piatta a prova di top? Desideri un viso più giovane
tonico e senza rughe?


Scopri
su Vera Magazine le nuove modalità di intervento, sempre più
soft.











Eccone alcune


Effetto pelle Nuova


Il
nuovo laser Pixel ringiovanisce i tessuti facendoli contrarre in modo
‘microfrazionato’.


Lascia
un leggero rossore e un po’ di gonfiore che scompaiono in circa 48
ore.


Non
invasivo e rapido: servono da 1 a 4 sedute a distanza di un mese.





Cuscinetti addio


Memorizza
questo nome: Ultrashape Contour I. Grazie alla sua esclusiva
tecnologia a ultrasuoni G-NIUSTM, questa apparecchiatura ‘disgrega’
selettivamente e delicatamente i cuscinetti, che poi vengono
eliminati in modo naturale dall’organismo.


Indolore
e veloce: 1-3 sedute a distanza di un mese riescono a ridurre di
circa cm 2 la circonferenza dell’area trattata, senza cicatrici nè
tempi di recupero.





Un volto più fresco


L’ovale
del tuo viso ha perso tono e i volumi sono svuotati?


Se
prima il rimedio era il lifting, oggi è nata una nuova tecnica
a base di acido jaluronico: il Face Contouring, ovvero iniezioni di
Sub-Q, un gel bio-compatibile che ristabilisce la naturale
tridimensionalità del volto.





Che scollatura!


Per
rughe su collo e décolleté geniale il trattamento
Hydro-reserve, che permette di “richiamare” l’acqua nel derma
superficiale donando luminosità, tono e turgore. Bastano 3-4
sedute.














e
ancora su VERA MAGAZINE di gennaio






  • QUAL E’
    IL TUO PUNTO DEBOLE? Scopri su Vera Magazine il tuo ‘tallone
    d’Achille’ per intervenire con strategie mirate e correggere il
    tiro.



Problemi
cardiaci, osteoporosi, tumore al seno, depressione: domande per
scoprire se sei a rischio, e rimedi preventivi alla portata di tutti.






  • AUTOPSICO:
    Non compro mai niente per me.
    Cosa si nasconde dietro all’essere
    troppo generose con chi ci sta accanto e così ‘avare’ con
    se stesse?



Probabilmente il
bisogno di farsi amare o di colmare carenze personali; senza dubbio
poca stima di se stesse.


Ma
come superare il ‘mito della generosità e del sacrificio?’
Vera Magazine, con l’aiuto di un psicologa, pubblica i rimedi da
provare su se stesse e offre dei consigli sul comportamento che
dovrebbero tenere marito e figli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *