Uno sguardo sui Nebrodi

Uno sguardo sui Nebrodi
Linea Verde racconta la Sicilia
In onda domenica 26 novembre su Rai Uno

Il territorio nebroideo sarà protagonista della nona puntata di Linea verde – In diretta dalla natura.
Gianfranco Vissani e Massimiliano Ossini racconteranno, nella trasmissione in onda su Rai Uno domenica 26 novembre a partire dalle 12,20, i sapori e le tradizioni della Provincia di Messina, guidando gli spettatori alla scoperta dei prodotti tipici e della storia del comprensorio nebroideo.
Il loro viaggio prenderà il via dal bellissimo promontorio di Tindari, su cui si erge maestoso il Santuario della Madonna Nera, e si snoderà attraverso il Golfo di Patti per giungere sino alle zone più interne dei Monti Nebrodi.
Diversi i centri che saranno visitati nel tour di Linea verde, reso possibile dalla mediazione con la produzione Rai della Soleventi, di Tania Ruvolo, Nino e Salvo Silvio della Kilimangiaro Band. Le telecamere della nota trasmissione viaggeranno, accompagnate dal giornalista Antonio Puglisi, da Patti a Gioiosa Marea, da Oliveri a Montagnareale, da Montalbano Elicona a Basicò, passando per Acquedolci, Torrenova, Capo d’Orlando, non dimenticando Floresta, dove, nel lago delle Tre Arie sarà liberata una colonia di tartarughe.
Diverse le curiosità che saranno raccontate nel corso della trasmissione. Nel baglio di Villa Nicetta ad Acquedolci sarà ricreata, grazie alla partecipazione di circa 60 figuranti del luogo, la vita degli anni ’50 in Sicilia con la rievocazione, grazie alla collaborazione di Daniele Franchina e Michele Pintaudi, di ambienti e di antichi mestieri. Inoltre si avrà la possibilità di assistere alla lavorazione del grano nel Mulino di Montagnareale, riattivato per l’occasione, con tutte le fasi produttive e la ricostruzione storica del richiamo sonoro del corno di conchiglia che avvisava i contadini che il Mulino stava per avviare l’attività di macina.
Linea verde si occuperà di raccontare, al fine di valorizzarle, le produzioni locali, dal suino nero dei Nebrodi al cavallo sanfratellano, dal salame di Sant’Angelo di Brolo alla provola di Basicò, dai limoni della Piana di Capo d’Orlando all’industria di trasformazione della frutta secca dei fratelli Damiano di Torrenova.
Il pranzo finale della domenica si svolgerà nell’agriturismo Santa Margherita di Gioiosa Marea da dove Vissani ed Ossini presenteranno i piatti tipici e i dolci tradizionali siciliani.
“La Sicilia non ha bisogno di commenti – ha detto Ossini. Ci sono luoghi unici e la gente di qui è davvero ospitale. Al nord, purtroppo, non vi è lo stesso calore”. Del medesimo avviso Gianfranco Vissani che ha aggiunto: “E’ importante che si riscoprano i gusti e le tradizioni di un territorio così bello che ha tutte le caratteristiche per divenire un centro turistico di prim’ordine”.

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