|
Siracusa - Arte
Le
Catacombe
Siracusa possiede un complesso catacombale più vasto d'Italia,
secondo solo a quello romano. La catacomba visibile al pubblico
è quella di S. Giovanni dal IV-V sec., essa fu scavata sfruttando
preesistenti cisterne, grotte e cunicoli del periodo greco. Nelle
adiacenze della catacomba, alcuni metri sotto il livello stradale,
troviamo la cripta di S. Marciano (primo vescovo di Siracusa) essa
è il primo luogo di culto cristiano in occidente. Qui si
fermò, secondo la tradizione per alcuni giorni, l'apostolo
Paolo. Nel periodo bizantino la cripta fu trasformata in chiesa,
con gli svevi l'ingresso fu ornato da una volta a crociera federiciana. |
|
 |
Castello di Eurialo
Il suo impianto originario venne concepito nel V sec. a.C. da Dionigi
il Vecchio, tiranno di Siracusa
A circa 7 km da Siracusa, in direzione di Belvedere, il Castello
Eurialo è la più grande e completa opera militare
che sia rimasta del periodo greco. Esso ha una superficie di circa
15.000 mq., munito di larghi fossati, torri d'avvistamento, un ponte
levatoio e trincee sotterranee, che rendevano la città di
Siracusa inespugnabile. |
|
Chiesa di Santa Lucia 
La Chiesa di Santa Lucia, costruzione del periodo bizantino (VI°
secolo), fu innalzata nell'area dove, secondo la tradizione, la
Vergine siracusana subì il martirio. Fu riedificata durante
il periodo normanno (XII° secolo) di cui conserva le absidi,
il portale ed i primi tre ordini del campanile. Riordinata dopo
il terremoto del 1693, vi fu aggiunto un portico attribuito a
Pompeo Picherali
|
|
 |
La Cattedrale
Impiantata sull'antico tempio dorico del V sec. a.C, dedicato
ad Atena, sorge nel punto più alto dell'isola di Ortigia.
E' l'esempio più mirabile dell'affascinante sovrapposizione
e di convivenza tipico di Ortigia: al suo interno, infatti sopravvivono
le forme dell'antico tempio e sotto di esso si scorgono chiari segni
di civiltà sicula e di una probabile ara del II sec. a.C.
Trasformata in chiesa cristiana in epoca bizantina, l'attuale prospetto
barocco fu eretto tra il 1728 e il 1754. L'interno, diviso in tre
navate e cappelle laterali, mostra diversi stili architettonici,
dal bizantino al barocco. |
Tempio di Apollo
Il biglietto da visita di Ortigia per chi viene da terraferma è
rappresentato dai ruderi del tempio di Apollo il più antico
tempio dorico della Sicilia. Costruito dai Greci nel VI secolo a.C.,
ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli: chiesa bizantina,
moschea araba, chiesa normanna e caserma spagnola nel '500. |
 |
|
|