HOME | CULTURA | CUCINA | TURISMO | CITTA'| CARTOLINE
SiciliaIn: dentro la Sicilia, cuore del Mediterraneo - ARTE CULTURA e TURISMO
 Regalbuto - Arte e Musei
Regalbuto - Chiesa Madre CHIESA MADRE (San Basilio)
Ultimata intorno al 1764 fu eretta su una preesistente costruzione cinquecentesca. La chiesa è una grandiosa costruzione ad una sola vasta navata a doppia croce greca sormontata al centro dei transetti, da due altre cupole di differente ampiezza, finestrate e divise in otto spicchi. All'esterno la facciata è costruita su uno schema curvilineo che imprime un rapido movimento ascensionale a tutto l'edificio. Il prospetto della chiesa è fiancheggiato dalla torre campanaria di forma piramidale alta circa 50 m. L'interno colpisce per la sua vastità e altezza; le bianche e nude pareti sono rotte da stucchi zebrati con lamine d'oro delicatamente dipinti che, con la loro semplicità, conferiscono all'insieme un aspetto candido e delicato. Tutta la navata e il presbiterio sono dominati dallo splendido organo settecentesco rivestito in oro zecchino. Nel primo transetto a sinistra si trova il maestoso altare di S. Vito che si eleva per oltre 10 m ricco di colonne, di fondi di pregevole marino rosso a larghe venature bianche e di altri marmi policromi. La statua dei Santo che protende vittorioso la Croce, è opera dei napoletano Giuseppe Picano. Pregevoli sono le tele degli altari minori, opera di ignoti artisti, i 14 quadri seicenteschi raffiguranti la Via Crucis, il quadro raffigurante la Sacra famiglia e il cinquecentesco quadro della SS. Trinità che si trova nella sacrestia.

QUARTIERE SARACINO QUARTIERE SARACINO
E' senz'altro, tra i quartieri storici, il più vasto del paese. Esso iniziava dall'odierno quartiere di S. Lucia e, costeggiando la chiesa di S. Giovanni, si sviluppava lungo la via Garibaldi per terminare nell'attuale contrada di S. Domenico. Malgrado gli sventrarnenti effettuati subito dopo la grande guerra (1915-18), quali ad esempio quelli compiuti per l'ampliamento di via Garibaldi, il suo successivo riassetto urbanistico e recenti episodi di abusivismo edilizio, esso è riuscito a mantenere sostanzialmente, l'impianto urbanistico che gli diedero i Saraceni quando vi si trasferirono.. Gli edifici, addossati l'un l'altro, sono spesso collegati tra loro da archetti e passaggi sotto i quali si snodano vicoli, stradine scoscese, scalinate.
 
 
 
 
indietro l'arte e i musei continua