HOME | CULTURA | CUCINA | TURISMO | CITTA'| CARTOLINE
SiciliaIn: dentro la Sicilia, cuore del Mediterraneo - ARTE CULTURA e TURISMO
 Leonforte - Arte e Musei
Leonforte - Palazzo BrancifortiPALAZZO BRANCIFORTI
Iniziato nel 1610 sotto la direzione di tre capomastri ennesi, Palazza BrancifortiGianguzzo, Inglese e Calė, la sua costruzione si protrasse per mezzo secolo. Si presenta con una mole inconsueta e stupefacente per un centro agricolo di nuova fondazione. Ha pianta quasi quadrata e tre elevazioni, č dotato di ampio cortile e presenta alti bastioni sul fronte meridionale che si affaccia sul vecchio borgo. Acquistato nell'Ottocento dai Conti Li Destri ha subėto manomissioni sia all'interno che nei prospetti, mentre un crollo negli anni Cinquanta ha irrimediabilmente cancellato l'ala est, oggi parzialmente ricostruita. Il manieristico portale bugnato č simile a quello del palazzo che il Principe possedeva a Palermo, oggi sede della Fondazione Lauro Chiazzese.

CHIESA MADRE
Intitolata a S. Giovanni Battista, fu edificata con molta lentezza ed alla morte del principe (1661) risultava ancora incompleta, dovendosi finire la navata maggiore, le due laterali e la facciata, che era giunta solo al primo ordine. I lavori furono ripresi nel 1728; nel 1740 Ercole Branciforti, 4° principe di Leonforte, commissionò ai fratelli Pietro e Paolo D'Urso di Acicatena il completamento dell'edificio nelle forme che oggi ammiriamo. Furono innalzati il coro, il transetto e la navata maggiore e l'interno fu rifinito in stucco secondo l'ordine composito, comprese le due Cappelle del SS. Crocifisso e di S. Giovanni nelle testate del transetto. All'interno sono custoditi pregevoli dipinti e sculture del XVII e XVIII secolo, un organo di Donato Del Piano, il fercolo della Patrona e rari paramenti sacri in seta e oro.

Leonforte - Granfonte GRANFONTE
Monumentale abbeveratoio costruito dal 1649 al 1652 è noto La Granfonte localmente come «Vintiquattru cannola», per via delle ventiquattro cannelle bronzee da cui fuoriesce ininterrottamente la copiosa acqua che si versa nella vasca sottostante. Un cronista del Settecento scrive che la Granfonte è stata esemplata su una fontana di Amsterdam, più verosimilmente l'opera, attribuibile al noto architetto palermitano M. Smiriglio, si rifà alle numerose incisioni di artisti fiamminghi allora molto diffuse nell'Isola.
indietro l'arte e i musei continua