Barrafranca,
posta a 447 m. sul livello del mare, si estende su di un colle pianeggiante
che sta a fulcro di una vasta conca da cui si dipartono numerose vallate.
Nell'antichità queste vallate, la più importante delle
quali era la valle del Braemi, hanno rappresentato altrettante vie di
comunicazione. E' il comune più meridionale della provincia;
da Enna si può raggiungere Barrafranca percorrendo la Statale
Pergusina dopo aver oltrepassato il villaggio Pergusa. Le sue origini
sono antichissime , probabilmente derivano dall'antica Hibla Heraia
o Galatina, stazione romana conosciuta col nome Callonania. La sua storia
più recente, comunque, è legata alle sorti della famiglia
Barresi, da cui il paese nel 1529 ha preso il nome. L'alternarsi del
centro storico con le zone più moderne rende la visita della
cittadina molto gradevole. Interessante è la settecentesca Chiesa
Madre, al cui interno è custodita una pregevole tela raffigurante
Santa Maria della Purificazione attribuita a Filippo Paladino.