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Ragalna
- Arte e Musei
La Chiesa Madre
All'inizio del settecento fu eretta la prima chiesa di Ramacca, quella del SS. Crocifisso, dove nel 1759 il vescovo di Catania faceva la sua prima visita pastorale. Successivamente questa chiesa fu ingrandita a seguito dell'annessione del granaio appartenente al principe Bernardo Benedetto Maria Gravina. Sorse così la chiesa Madre, dedicata successivamente alla "Natività di Maria SS.", elevata a parrocchia nel 1909 con la nomina del primo parroco Don Giuseppe Scuderi. Questa chiesa, molto semplice, presenta un impianto planimetrico longitudinale ad unica navata. La struttura portante verticale è in muratura intonacata e il tetto è a capanna con struttura lignea. Il prospetto principale è molto semplice, con paraste d'angolo a sostegno della cornice che chiude superiormente la facciata, e con un unico portale centrale con cornice in pietra, sormontato da un rosone. I prospetti laterali, ancora più semplici, sono scanditi da una serie di aperture ad arco ribassato. Uno dei prospetti laterali sembra collegare la facciata principale della chiesa al suo imponente campanile.
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Il
palazzo del Municipio
Si trova nel centro storico ed ha una posizione di spicco occupando
un intero isolato che si affaccia sulla piazza principale. L'impianto
planimetrico è irregolare, costituito da un cortile interno e camere
di diverse dimensioni, alcune delle quali presentano volte a padiglione
in canne e gesso. Il palazzo presenta una struttura muraria in conci
di pietra intonacata e una copertura a padiglione con struttura
lignea e manto in coppi. Il palazzo si sviluppa su due livelli e
presenta quattro affacci, dei quali quelli laterali sono semplici,
scanditi da una serie di aperture impreziosite da mostre in pietra,
mentre quello principale, più ricco, si collega alla piazza
Umberto I attraverso una piccola scalinata. Questo prospetto, simmetrico,
presenta al piano terreno quattro aperture ad arco ribassato, arricchite
da mostre in pietra, e al centro l'imponente portale d'ingresso,
con arco a tutto sesto arricchito da mostre e colonne in pietra,
che sorreggono il balcone del piano superiore. Al primo piano sono
presenti altre cinque aperture con mostre e mensole in pietra sormontate
da frontoni curvilinei, con la centrale di maggiore dimensione.
Il prospetto principale si conclude con un una sovrastante struttura
muraria che contiene l'orologio.
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