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Misterbianco
- Arte e Musei
La Chiesa Madre
E' composta datre navate, la pianta è a croce latina, alta
44 metri, lunga 51 e larga 22. Cominciata la sua costruzione nell'anno
1670 essa fu ultimata nel 1905. In stile romanico, per la sua realizzazione
fu utilizzata la tipica pietra bianca di Priolo. In essa spiccano
colonne e capitelli, rosoni ed intarsi policromi, fregi, cornici
e modanature. Al centro, si puo' ammirare la statua della Madonna
delle Grazie. Sulle tre porte emergono i bassorilievi del Cristo
Re, di San Pietro e di San Paolo. Una fonte Battesimale in marmo,
un altare con la statua di San Antonio da Padova , un quadro dedicato
alle anime del Purgatorio con San Francesco d'Assisi, una pala in
legno del 1936 raffigurante la Madonna degli Ammalati, riempiono
la navata destra della chiesa. La navata centrale e' impreziosita
da un pulpito intarsiato e decorato in oro zecchino e da un trittico
di affreschi sulla volta. La navata di sinistra ospita, la statua
di San Francesco d'Assisi, il quadro di San Gaetano, la tela raffigurante
San Antonio Abate, la "cammaredda" dove si custodisce il simulacro
di San Antonio Abate, patrono della città, e un crocifisso dell'ottocento.
Sul campanile sono in funzione due campane provenienti
dal distrutto casale, delle quali la piu' antica risale al 1598.
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La
Chiesa di San Nicolò
Nata come chiesa madre fu intitolata prima a Maria SS. delle Grazie,
poi dopo il suo parziale crollo, avvenuto verso la fine del '700
venne ricostruita ed intitolata dapprima a San Domenico e poi a
San Nicolò ed alla Madonna del Rosario. La Chiesa, ad una navata
unica ha due altari laterali. Essa custodisce al suo interno molte
opere d'arte provenienti da una chiesa dell'antico paese dedicata
a San Nicolò, come la pala d'altare della Madonna del Rosario, risalente
al secolo XVI, il quadro del crocifisso, di chiaro stile caravaggesco,
il quadro di San Pietro Martire con a destra San Lorenzo e a sinistra
San Placido e la statua in legno della Madonna del Rosario realizzata
agli inizi dell'Ottocento. Lateralmente all'altare maggiore esistevano
diversi affreschi, come quello scoperto soltanto qualche anno fa
sulla parete destra raffigurante Sant' Agata.
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La Chiesa di San Giuseppe
edificata nel XVIII secolo, presenta nella facciata quattro statue in gesso che raffigurano ai lati due angeli e al centro la Madonna con il bambino in braccio e San Giuseppe. Originariamente la chiesa contava due altari laterali in legno che vennero sostituiti da due dipinti raffiguranti il momento della Crocifissione, olio su tela del pittore Tino Saitta, e Santa Maria Goretti, opera realizzata dal Padre benedettino Raimondi. Sopra l'altare maggiore e' possibile ammirare una pregevole pala rappresentante la natività. Sulle pareti laterali si possono trovare quattro affreschi raffiguranti la vita di San Giuseppe.
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