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Castiglione di Sicilia
- Arte e Musei
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Il
Castello (Ruggero di Lauria)
Costruzione medievale che risale al XII Sec. sorse con l'attiva
partecipazione di manovalanza Saracena, le difese murarie invece, furono fortificate durante la dominazione Sveva sotto Federico II Hohenstaufen nipote di Federico Barbarossa. Nel 1233 lo stesso Federico fregia Castiglione col Titolo di "Animosa". Durante l'epoca Angioina (1272) il Castello risulta infeudato a Pietro D'Alvernia, che cede in cambio di Capizzi a Galvano Lancia. Nel 1245 nasce Ruggero di Lauria. Il Castello, che porta il suo nome, fu ricevuto sotto la dominazione degli Aragonesi. Il prestigio del Conte, diventa inverosimilmente grande dopo la nomina a Grande Ammiraglio da re Pietro di Spagna nel 1283.
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Chiesa di Lourdes
Costruita agli inizi del XX secolo, esattamente i lavori sono stati ultimati il 04/02/1904, ed in quella occasione è stata traslata la statua della Vergine Immacolata. In stile gotico, la chiesa si trova in Contrada Drago, prospiciente al cimitero comunale lungo la strada SP 7/I al Km. 1,5 da Castiglione centro. La chiesa è rappresentata con due colonnine stilizzate, e lunico portone centrale è rialzato rispetto alla strada con alcuni gradini in pietra lavica. |
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Cannizzu
Ha forma cilindrica ed un tempo fu agglomerato militare, sorse insieme
alla Cittadella durante il periodo Normanno tra il XII ed il XIII
secolo con partecipazione di manovalanza saracena; inizialmente
fungeva da vedetta, internamente infatti sono praticati nei suoi
360° murari quattro spioncini o feritoie, perché quattro
erano i militi che vi prendevano posto durante i turni di guardia,
potevano scrutare vigili lintera valle e con essa leventuale
arrivo di forze nemiche. Sotto essa, delle grotte, una porta normanna,
costruita lungo il viario difensivo intermedio che ci guida fino
alla successiva porta, e proprio accanto ad essa, unaltra
costruzione di forma circolare. Un tempo faceva parte dellAbbazia
della SS Trinità, oggi Chiesa di San. Vincenzo Ferreri, era
il Silos dellAntichità, veniva utilizzato
come granaio, e durante le soventi carestie la popolazione comprava
grano dai frati Cassinesi, nei secoli successivi fu rimaneggiato
ed adibito come contenitore di acqua piovana. Nel 1439 se ne ultimò
la costruzione (Abbazia della SS. Trinità). |
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L'orfanotrofio
Regina Margherita
Maestoso e grande, fu fondato da una pia donna di nome Elenuccia
e prese il nome di S. Maria del riposo. Il 9 novembre del 1664 per
volere testamentario del Sac. Giuseppe Coniglio, l’orfanotrofio
ricevette incenti somme lasciate in eredità dal Prelato, e si diede
inizio ai lavori d’ampliamento. Il 27 marzo del 1747 viene reintegrato
alla vita monastica di clausura con una solenne cerimonia. Donna
Gesuarda Smarra di Castiglione fu chiamata da Randazzo dal Monastero
di S. Bartolomeo per regolare la vita monacale nel grande complesso.
Durante l’arcipretura di Don Vincenzo Platania dal 1913 al 1937
anche Lui benefattore, l’orfanotrofio ospitava a convitto 150 orfanelle.
Lo statuto organico dell’orfanotrofio composto da ben 39 articoli,
fu approvato il 20 Aprile del 1884 da re Umberto e controfirmato
dal Ministro Depretis.
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