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  Adrano - Arte e Musei
Il Castello NormannoIl Castello Normanno

Sorge al centro della piazza principale ed è il più prestigioso monumento civile, simbolo della città. Nella forma attuale risale all’età sveva (circa 1230) ma, nella parte più bassa, ingloba strutture di età saracena e normanna. Per un certo tempo fu abitato dai conti Sclafani e poi dai Moncada. Durante il governo del conte GiovanTommaso Moncada (1416-1501) la torre fu restaurata e circondata da un bastione con quattro torri angolari. Di particolare interesse storico la piccola cappella al secondo piano a volte gotiche in pietra lavica; nel catino absidale si conserva ancora parte della pittura originaria. Nel ‘600 il castello venne adoperato come carcere. E' sede del Museo archeologico regionale e di una biblioteca. Piazza Umberto I, tel. Fax 095 - 7692660.

Chiesa e Monastero di S. Lucia  Chiesa e Monastero S. Lucia
L'attuale Monastero di Santa Lucia venne inaugurato verso la fine del '500; la chiesa, con la sua monumentale facciata in bicromia (basalto dell'Etna e pietra bianca di Comiso), voluta dal principe di Biscari e disegnata dall'architetto Stefano Itter, e della seconda metà del '700. L'interno arioso ed elegante, ha forma ellittica. L'intero prospetto, perfettamente orientato a mezzogiorno, si sviluppa per una lunghezza di circa 200 metri, l'area antistante, detta una volta "Piano della Rose", è da sempre uno dei riferimenti più importanti della vita sociale della città.

La chiesa Madre o di S.M.AssuntaLa chiesa Madre o di S.M.Assunta
Di origine incerta venne trasformata nella forma attuale verso la fine del Cinquecento per volontà del principe Francesco II Moncada che si servì del grande architetto palermitano Mariano Smriglio. La cupola é della metà del'700. Ha forma basilicale a croce latina ed è una tra le più imponenti della Sicilia: di particolare l'ampia navata centrale scandita da robuste colonne in pietra lavica. All'interno, oltre a diverse opere del XVII e XVIII secolo,un prezioso Crocifisso su tavola della seconda metà del '400, un grande polittico cinquecentesco di scuola antonelliana, quattro tele di Gaspare Vazano detto "Zoppo di Ganci" ed una assunzione di Paolo Vasta del '700. Nella cinquecentesca Cappella del Sacramento sul lato sinistro del transetto si possono ammirare un'Ultima Cena del '600, quattro belle tele di soggetto biblico del '700 e una suggestiva statua in legno dipinto dall'Ecce Homo; nella cappella a destra, due pale d'altere del pittore adranita Giuseppe Guzzardi (1845-1914) vissuto tra il paese natale e la città di Firenze dove si formò ed insegnò all'Accademia di Belle Arti.


Ponte dei Saraceni

Originariamente d’epoca normanna, il Ponte dei Saraceni, che oggi segna il confine tra i territori di Adrano e di Centuripe attraversa il fiume Simeto. Completato dagli Arabi e poi ricostruito in stile gotico nel XII secolo, subì ulteriori rifacimenti nei secoli XVI e XVII perdendo infine importanza nella seconda metà del Settecento a causa dell’edificazione lungo il passo della Carrubba, in contrada Cimino, del nuovo Ponte-Acquedotto Biscari
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