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Delia
- Arte e Musei
La Chiesa Madre
La Chiesa Madre di Delia, dedicata a Santa Maria di Loreto, venne costruita tra il 1712 ed il 1737 sulla preesistente chiesa di San Nicola di Mira, risalente al XIII secolo. Nel 1795 venne restaurata ed ampliata. Di particolare rilievo, al suo interno, è la tela cinquecentesca ritraente Santa Rosalia patrona del paese, attribuita a Pietro d'Asaro.
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La
Chiesa di Sant'Antonio Abate
Venne edificata tra il 1740 ed il 1763 sui ruderi di una preesistente chiesa del XVII secolo.
La facciata della Chiesa è in blocchi di pietra squadrati, così come il campanile. Quest'ultimo ha una suggestiva terminazione cuspidata.
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La Chiesa del Carmine
Nell'immagine la Chiesa del Carmine, edificata nel 1725. La facciata
della chiesa, in blocchi di pietra come il campanile laterale,
comprende un grande portale posto all'interno di una arco sorretto
da due pseudo-colonne in rilievo. Il portale è sormontato da una
nicchia in cui trova posto la statua della Madonna del Carmine,
alla quale la Chiesa è dedicata. Più in alto, in posizione centrale, una grande apertura rettangolare.
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Il
Castello
Conosciuto anche come "il Castellaccio", il Castello di Dèlia, poco distante dal paese, si erge su una collina "trapuntata" di spuntoni di roccia calcarea, che affiorano disordinatamente dal manto erboso rendendo ancora più suggestivo l'aspetto del luogo.
In passato il Castello rivestiva un'importanza strategica essendo l'ultimo baluardo a difesa del territorio sulla strada che da Catania portava ad Agrigento. E nella storia del Castello sono molte le vicende importanti che in diversi modi lo hanno interessato: fra tutte i Vespri Siciliani. Nel giugno del 1300 poi, il Castello fu anche teatro di tragici fatti di sangue.
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