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SiciliaIn: dentro la Sicilia, cuore del Mediterraneo - ARTE CULTURA e TURISMO
Licata

E' identificata con l'antica Finziade, fondata dal tiranno di Agrigento Finzia nel 280 A.C. per raccogliervi i Geloi deportati dopo la distruzione di Gela. A partire dal periodo romano la città, già conosciuta dai fenici e dai greci per il suoi approdi marittimi, divenne uno dei centri commerciali più fiorenti dell'isola mantenendo questo primato anche a partire dal Medio Evo, quando fu conosciuta soprattutto per il ricco emporio frumentario che richiamava nel suo porto i velieri di tutte le marinerie commerciali del mediterraneo. Nel 1234 Federico II l'annoverò tra le città demaniali con il titolo di "Urbs dilecta". Sede di un grande castello regio, oggi non più esistente, ospitò sovrani e regine in varie epoche storiche. L'11 Luglio 1553 fu assediata, assalita e distrutta dai Turchi guidati dal corsaro Dragut che saccheggiarono per vari giorni la città e i borghi, devastando chiese e conventi e distruggendo i pubblici archivi. Rimarginate la ferite, ricostruite le mura e consolidato il regio castello, ospitò, a partire dalla seconda metà del XVI secolo, profughi maltesi, sfuggiti all'assedio dei Turchi, consentendo loro di avere una stabile dimora nel borgo alto che prese il nome del Santo Protettore del Maltesi (S. Paolo). Per tutto il secolo XVII e parte del XVIII si ebbe una forte ripresa economica, testimoniata da un forte impegno urbanistico ed architettonico, soprattutto ad opera delle famiglie più ricche (Serrovira, Frangipane, Cannada, Platamone, Trigona, Formica, Bosa, Sapio, Lumia, Cannarella ecc.), che costruirono le loro residenze lungo gli assi principali del paese. Tra la fine del secolo XIX e l'inizio del XX, la città, grazie al suo porto, alle sue cinque raffinerie di zolfo ed alle numerose attività industriali e commerciali ed alla notevole produzione agricola (ortaggi, frutta secca e cereali), ebbe un notevole sviluppo economico, che si riflesse ancora una volta sull'impianto urbanistico ed architettonico (Palazzi e Ville Liberty). Il 10 Lugio 1943, lungo tutto il litorale licatese, da punta Due Rocche a Torre di Gaffe, sbarcarono le truppe Americane.