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 Agrigento - Musei

MUSEO ARCHEOLOGICO - Antiquarium di Agrigento Paleocristiana "Casa Pace"
Agrigento - Valle dei Templi Tel. 0922/497221 (Valle dei Templi)
proprietÓ pubblica
aperto 8-14
ingresso L. 4000
In una sala sono esposti reperti provenienti dagli scavi condotti dalla Soprintendenza ad Agrigento e nel territorio limitrofo (frammenti architettonici, lucerne e un sarcofago).

MUSEO ARCHEOLOGICO - Antiquarium Iconografico della collina dei Templi "Casa Barbadoro"
Agrigento
Valle dei Templi Tel. 0922/497221 (Valle dei Templi)
proprietÓ pubblica
aperto 8-14
ingresso L. 4000
Nell'Antiquarium sono esposte le riproduzioni di stampe, incisioni e altri documenti dei viaggiatori del '700 e '800.

Luigi Pirandello MUSEO SPECIALIZZATO - Casa di Luigi Pirandello
Agrigento fraz. Villaseta, S.s. 115, contrada Caos Tel. 0922/511102
proprietÓ pubblica
aperto 8-19.30
ingresso L. 4000
La casa conserva fotografie, le prime edizioni dei libri di Luigi Pirandello e le locandine delle rappresentazioni delle sue opere. In una sede distaccata (via Regione Siciliana, 120), la Biblioteca Museo Luigi Pirandello, conserva materiale documentario e iconografico di notevole interesse per gli studiosi.

MUSEO ARCHEOLOGICO - Museo Archeologico Nazionale
Agrigento loc. S. Nicola Tel. 0922/497235
proprietÓ pubblica
aperto 9-13 lunedý, martedý e domenica, 9-13 e 14-18 mercoledý, giovedý, venerdý e sabato ingresso L. 8000 intero, L. 4000 ridotto
La Storia e la Sede
L'idea del Museo Archeologico di Agrigento risale al 1864, quando un erudito agrigentino, Giuseppe Picone, cominci= a raccogliere, presso il Municipio, alcuni reperti provenienti dalle necropoli della zona. Dal 1924 il museo cominci= ad arricchirsi, in seguito alle ricerche archeologiche condotte in quegli anni, e soprattutto dopo il 1939 ebbe grande impulso con l'istituzione della Soprintendenza alle AntichitÓ per le province di Agrigento e Caltanissetta. L'edificio che ospita il museo, costruito nel 1960, occupa una parte del versante meridionale del poggetto di San Nicola, recentemente identificato come il sito dell'agorÓ superiore, che raccoglieva i pi¨ importanti edifici cittadini. + annesso alla chiesa di San Nicola, di stile gotico cistercense, e include alcuni ambienti del monastero, restaurati e resi funzionali al museo: il chiostro costituisce l'ingresso e il refettorio Ŕ stato adibito a biblioteca e sala congressi.
L'Allestimento
Dal punto di vista dell'allestimento, il museo Ŕ stato definito una delle espressioni pi¨ valide della museografia europea moderna. Questo non solo per le soluzioni architettoniche adottate nell'accostamento della struttura moderna al complesso monumentale preesistente e per l'attenzione all'inserimento nel paesaggio circostante, ma anche per la scientificitÓ dei criteri adottati nella sistemazione dei materiali e nell'organizzazione dell'apparato illustrativo e didascalico.
Le Sale pi¨ importanti
La prima sala di rilievo Ŕ la Sala II, che contiene testimonianze dell'ambiente preistorico e indigeno precedente alla colonizzazione rodio-cretese e alla fondazione di Akragas. Di particolare importanza una raccolta di bronzi e un'anforetta micenea del III secolo a.C.. Nella Sala III sono esposte le collezioni vascolari provenienti in gran parte dalle ricche necropoli agrigentine dal VI al IV-III secolo a.C. Si tratta soprattutto di prodotti della ceramica attica a figure nere, a figure rosse e a fondo bianco e vasi da fabbriche italiote, apule, lucane e campane. La Sala IV Ŕ dedicata al tempio di Zeus Olimpio. Sulla parete di fondo Ŕ collocata la gigantesca figura del Telamone del tempio di Zeus e, nella galleria laterale, tre teste degli altri telamoni che ornavano la parete esterna del tempio. Nella Sala V bis Ŕ esposto un kouros marmoreo noto come l'Efebo di Agrigento, del V secolo a.C., opera di artisti greci. La Sala XI contiene i corredi tombali delle necropoli agrigentine: un pezzo rilevante Ŕ il sarcofago marmoreo infantile, proveniente da un mausoleo di etÓ adrianeo-antonina. Le Sale XII e XIII sono dedicate alla preistoria: vi sono esposti, in ordine cronologico, reperti campione delle varie culture preistoriche della zona, dal paleolitico all'etÓ del ferro. Da segnalare un modellino fittile di tempietto della prima etÓ del bronzo, proveniente dal santuario di Monte Grande. La Sala XV, dedicata a Gela, espone un unico pezzo, un grande cratere attico a figure rosse con amazzonomachia.

MUSEO ARTISTICO - Museo Civico
Agrigento p.zza Sinatra Tel. 0922/590372 (Comune)
proprietÓ pubblica
Non visitabile in restauro

MUSEO DEMO ETNO ANTROPOLOGICO - Museo Civico (Sezione Antropologica)
Agrigento Monastero di S. Spirito, cortile S. Spirito Tel. 0922/590371 (Museo) 590372 (Comune)
proprietÓ pubblica
aperto 9-13 da lunedý a sabato, 9-13 e 15.30-17.30 martedý e giovedý, chiuso domenica (dal 15/9 al 30/6); 9-13 e 15.30-17.30 lunedý a sabato, 9-13 da martedý a sabato - chiuso domenica
ingresso gratuito
Il museo raccoglie oggetti di vita contadina (aratri, setacci, attrezzi di uso quotidiano e da lavoro), inoltre una pinacoteca con dipinti di arte antica (XV-XVII sec.) e arte moderna (fine '800 primi '900), una raccolta di conchiglie e insetti e una mostra permanente di costumi folkloristici.
MUSEO ARTISTICO - Museo Diocesano
Agrigento p.zza Don Minzoni Tel. 0922/24181 (Curia Vescovile, Uff. Tecnico)
proprietÓ ecclesiastica
Non visitabile in allestimento
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