Porto Empedocle : Acqua inaugurato dissalatore

Acqua: inaugurato dissalatore Porto Empedocle. Cuffaro, "Altro impegno mantenuto"

  

      

 PORTO EMPEDOCLE – E’ stato inaugurato stamattina il dissalatore di Porto Empedocle. La cerimonia si è svolta alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, e di numerose altre autorità.

L’impianto sarà in grado di erogare circa 100 litri al secondo, corrispondenti ad un apporto di 3 milioni di metri cubi d’acqua all’anno, che andrà a vantaggio della città di Agrigento. La realizzazione consta di due parti distinte e complementari: i moduli veri e propri di dissalazione e le cosiddette “opere civili”.

Queste ultime consistono in una serie di infrastrutture necessarie al funzionamento dell’impianto di dissalazione: una condotta sottomarina  per il prelievo dell’acqua, una stazione di pre-trattamento per la filtrazione iniziale, un basamento per alloggiamento dei moduli di dissalazione realizzato in calcestruzzo su pali, opere per la restituzione a mare della salamoia, un impianto di pompaggio dell’acqua dissalata ed infine una condotta di mandata dell’acqua potabile dall’impianto al partitore di Villaseta (Ag).

Le opere civili hanno avuto un costo complessivo di 5,250 milioni di euro, gravanti sui fondi a disposizione del Commissario delegato per l’Emergenza idrica. Soggetto attuatore è stato il Genio civile di Agrigento.

L’impianto di dissalazione vero e proprio, invece, è stato realizzato in “project financing”, e sarà gestito dalla “New Ctida Hydro Sistet”, società che ha firmato il contratto con il comune di Agrigento, garantendo la fornitura triennale dell’acqua al prezzo di 1,18 euro al metro cubo.

Al riguardo, con fondi del commissario delegato per l’emergenza idrica si concorrerà al pagamento della produzione idrica per 0,61 euro/mc, in ragione, cioè, dell’aumento del costo derivante dalla dissalazione. Grazie a questo impegno, in pratica, i cittadini non pagheranno nulla di più, rispetto alle attuali tariffe. Questo impegno sarà triennale, pari alla durata del contratto.

L’opera è stata realizzata in soli dieci mesi, in regola, cioè, con quanto previsto dall’accordo contrattuale.

“E’ un altro impegno mantenuto – ha detto Cuffaro – grazie all’impegno della Regione e del Comune. Questo è un dissalatore modernissimo che garantirà un’ulteriore dotazione per Agrigento, e sarà in grado di far cessare i problemi idrici della città, perché questa sia autonoma ed abbia acqua costante tutti i giorni. Quest’opera, assieme al Favara di Burgio, che tra qualche mese sarà completato, e alla dissalata Gela-Aragona, che a breve andrà in appalto, fa parte del programma complessivo per risolvere il problema della sete nell’agrigentino. Non comporterà, inoltre, dei costi aggiuntivi per  i cittadini. Il governo regionale sin da ora si dichiara disponibile per ammodernare la rete idrica di Agrigento e realizzare eventuali ulteriori interventi”.

 

 

 SCHEDA TECNICA DEL DISSALATORE DI PORTO EMPEDOCLE

 

  Sistema di funzionamento: Osmosi inversa.

Fornitura idrica prevista: 3 anni.

Costi di riscatto dell’impianto per la Regione al termine del triennio: 500.000 euro.

Costo dell’acqua dissalata: 1,18 euro/metro cubo (per complessivi 10,6 mln €), di cui 0,57€/m3 coperti dal comune di Agrigento e 0,61 €/m3 integrati per tre anni dal Commissario Delegato per l’Emergenza Idrica in Sicilia (per un totale di 5,5 mln euro).

Copertura finanziaria per il pagamento dell’acqua: Fondi del Commissario Delegato per l’Emergenza Idrica in Sicilia – Comune di Agrigento.

Impresa che gestisce l’impianto: New CTIDA Hydro Sistet.

Sistema di realizzazione: Project financing.

Portata: 100 litri d’acqua al secondo (3 mln m3 / anno).

 

 

 SCHEDA TECNICA DELLE OPERE CIVILI DEL DISSALATORE DI PORTO EMPEDOCLE

 

Consistenza delle opere civili:

  • Condotta sottomarina di 650 metri e del diametro di 500 millimetri per prelievo dell’acqua;
  • Stazione di pre-trattamento per filtrazione iniziale;
  • Basamento per alloggiamento moduli di dissalazione realizzato in calcestruzzo su pali;
  • Opere per la restituzione a mare della salamoia (vasca + condotta di circa 40 mt.)
  • Impianto di pompaggio dell’acqua dissalata;
  • Condotta di mandata dell’acqua potabile (lunga 2.800 mt., diametro 400 mm) dall’impianto al partitore di Villaseta (Ag).
  • Locali tecnici e uffici.

 

Area dell’impianto: 7.500 metri quadri presso area ASI Porto Empedocle.

Costo: Importo finanziato dell’intervento 5,250 mln €, di cui 4,313 mln € per lavori e 937 mila per somme a disposizione.

Copertura finanziaria: Fondi del Commissario Delegato per l’Emergenza Idrica in Sicilia.

Imprese che hanno realizzato le opere:  A.T.I. Tecnofin Group SpA, Serf srl, Edilmeccanica, Systet.

Portata: 100 litri d’acqua al secondo (3 mln m3 / anno).

Materiale di costruzione della condotta: Acciaio.

Destinazione dell’acqua: Città di Agrigento.

 

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