Video Etna vista da un drone – Premio Unesco

Il meraviglioso video sull’Etna realizzato da Antonio Zimbone vincitore del concorso “Etna Patrimonio Unesco”.

Un volo sul vulcano più alto d’Europa, sospesi a poche decina di metri per ammirarlo dall’alto come gli uccelli e i grandi rapaci che ancora popolano i boschi d’alta quota di questo grande e meraviglioso laboratorio naturalistico, che dal 2013 è diventato Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il video è stato realizzato con il supporto di un drone con tanto di minitelecamera, spesso utilizzata nella fotografia di avventura, dal fotografo e videomaker catanese Antonio Zimbone (sito ufficiale) che ha vinto la sezione video del primo concorso video-fotografico Etna Patrimonio Unesco.

Palermo: storia della città

Palermo è la sesta città d’Italia per consistenza demografica e la maggiore della Sicilia, sede del governo autonomo regionale e principale porto dell’isola. I fenici nell’VIII sec.a.C. impiantarono la prima struttura cittadina in una superficie coincidente con l’area oggi compresa tra il palazzo dei Normanni e la Cattedrale. Le fasi di crescita dell’abitato mostrano tre aree chiaramente riconoscibili per qualità di tessuto nell’odierna compagine urbana: la città murata, i cui confini, definiti in età islamica racchiudono la storia dell’insediamento dalle origini al ‘700; la città ottocentesca, incardinata ai teatri Massimo e Politeama e proiettata sul porto; la città più recente, …

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Caltanissetta, la città

Caltanissetta sorge su un terreno facilmente accessibile, un colle alto appena 500 metri dai fianchi in dolce declivio. Varie sono le ipotesi sulle origini del nome, di chiara derivazione araba, e dell’attuale insediamento, sviluppatosi, secondo i documenti, a partire sal sec XI. Nel 1086, infatti, il conte Ruggero, seguendo il suo vasto programma di riorganizzazione territoriale e urbanistica della Sicilia, riportò la città sotto la giurisdizione della Chiesa latina, conquistando la fortezza di Pietrarossa, di cui rimangono i ruderi su un’altura a sud-est del centro, e fondando, sull’opposta rocca a nord-est l’abbazia di S. Spirito, ancora perfettamente conservata. Caltanissetta, le …

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Trapani, la città

Trapani panorama

L’etimo del toponimo Trapani ha origine lontana ma chiara: risale al latino “Drepanis”, adattamento romano del nome dialettale “Drepana” dato dai coloni greci al porto e alla città per la forma a falce dell’insenatura nella quale la fondarono (“drepane” o “depanon”, nel greco classico, significa falce). Fu importante scalo marittimo e apprezzabil polo industriale sino a tempi non lontani. La chiusura dello storico porto Lilibeo nello Stagnone, la stupenda laguna che si stende a nord di Marsala, operata nel tardo ‘ 500, indirizzò infatti i traffici marittimi del Mediterraneo occidentale sullo scalo di Trapani, che fu prospera nel ‘700 e …

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Siracusa, la città

Siracusa - teatro greco

Situata in una delle più belle rade del Mediterraneo, Siracusa è oggi una città moderna e dinamica, che tuttavia mostra ancora chiaramente il grandioso e nobile passato. Il clima, la vegetazione, la felice disposizione su un isolotto roccioso difeso dal mare all’entrata di un golfo vasto e tranquillo come un lago si possono considerare le sue doti naturali; ma ciò che rende indispensabile una visita è la considerazione della sua storia illustre, che la pose, per importanza, sullo stesso piano di città come Atene, Cartagine, Roma. Siracusa, Ortigia e i dintorni Bella sembra la città, belli i dintorni , a …

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Ragusa, la città

Ragusa

Una corretta lettura delle caratteristiche principali di Ragusa deve porre all’attenzione due importanti fattori: il terremoto del 1693 e il rapporto della città con il territorio circostante. Il terremoto perché ha caratterizzato una ricostruzione bipolare della città : Ragusa “supera” cioè la città dell’altopiano, quella di nuova urbanizzazione post-terremoto, e Ragusa “iusu” cioè Ibla, riedificata quasi totalmente sul vecchio impianto medioevale. Il rapporto città-territorio, invece, permette di cogliere la prerogativa dei suoi abitanti, fortemente legati alla cultura dell’ambiente per tradizioni contadine che traggono forza e rilievo sin dal Quattrocento con l’istituto dell’enfiteusi. Questo connubio ha determinato nei secoli una omogenea …

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Messina, la città

Messina - panorama anni 60

Tra le prime colonie elleniche della Sicilia, Messina, l’antica Zancle, ovvero “falce” per la singolare forma del suo porto, fu fondata dai coloni provenienti da Cuma e da Calcide, intorno al 756 a.C. La sua vicenda storica sarà, da allora, sempre connessa all’importanza economico-strategica del sito: conquistata e riconquistata da Sicelioti e Cartaginesi, sarà poi la prima colonia romana in Sicilia e raggiungerà una posizione di grande rilievo, tanto da essere definita da Cicerone “civitas maxima et locupletissima”. Protometropoli con i Bizantini, ricca ed opulenta con i Normanni, importante porto militare angioino: tale periodo di splendore durerà parecchi secoli, durante …

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Enna, la città

Enna panorama

Nel centro esatto della Sicilia, fra il lieve ondulare di fertili colline, si eleva un picco dalla forma simile a una piramide la cui cima sia stata tagliata dall’improvviso colpo di un’enorme accetta. Sul piano risultante è posta Enna, celata dalla nebbia per buona parte dell’anno. Poco lontano dalle basi del monte lo sprofondamento del terreno, come un naturale contrappasso, ha provocato, in tempi remoti, la formazione di un lago di forma ellittica. Un vasto, fecondo territorio, una rupe al centro di tutto, coronata di nubi come una dimora divina, un misterioso laghetto. Insomma, ce n’è abbastanza per partorire un …

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Agrigento, la città

Agrigento Valle dei Templi

Dei nove capoluoghi di provincia della Sicilia, tre si trovano nell’interno e si reggono esclusivamente sull’agricoltura, cinque sono sulla costa e mantengono con gli altri porti del Mediterraneo proficui scambi commerciali; soltanto Agrigento non presenta un preciso carattere agricolo o marittimo. Arrivandovi dalla strada costiera, la città propone, con la vista dei templi, la sua immagine classica a tutti nota, quella stessa che indusse Pindaro a definirla “la città più dei mortali”; raggiungendola invece da Caltanissetta, ci si imbatte subito nella recente, caotica espansione edilizia e quasi si ignora la presenza del nucleo urbano medioevale sulla collina, a ovest della …

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