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SiciliaIn: dentro la Sicilia, cuore del Mediterraneo - ARTE CULTURA e TURISMO

LE VISITE DEI BORBONI:anche i re borbonici onorarono di loro visite Catania:re Ferdinando III di Sicilia venne a Catania nel 186,e visitando le fabbriche di seta ,allora numerose a Catania,si dice che abbia denominato la città <<la mia diletta Londra>>;re Ferdinando II delle Due Sicilie,vi venne tre volte, nel novembre del 1838,nel dicembre del 1841 e nell’ottobre 1852,e spesse volte lasciò ricordo del suo animo volgare e impetuoso,che facilmente trascendeva a vie di fatto,perché nel 1838 prese a pugni gli impiegati governativi che per servilismo volevano staccare i cavalli dalla carrozza reale,per trascinarla loro stessi,e ruppe con un pugno gli occhiali a un certo Maravigna;nel 1841,mentre il re saliva lo scalone del grandioso convento dei Benedettini,un consigliere comunale catanese,certo Anzalone,mise malaccortamente il piede su uno degli speroni del re,e glielo ruppe,e alle sue scuse re Ferdinando rispose con un violento schiaffo,onde i catanesi,sempre motteggiatori,composero questo rapido epigramma:<<Anzalon/al re ruppe lo spron,/il re di botto/gli diè un cazzotto :/pari all’angla Giarrettiera/dei cazzotti ciascun l’ordine spera>>.