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SiciliaIn: dentro la Sicilia, cuore del Mediterraneo - ARTE CULTURA e TURISMO

VILLA SCABROSA:nel 1669 parte di Catania fu sommersa dalla lava durante la terribile eruzione dell’Etna.Tutta la zona che dal castello Ursino arrivava fino alla vecchia via della Concordia risultò poi costellata di "terrazze laviche" sensibilmente più elevate rispetto al piano della "vaddazza".Una di queste terrazze aveva una vasta conca presso la quale scorreva una grossa vena d’acqua che si perdeva fra le sabbie della non lontana spiaggia:Il principe Ignazio di Biscari,ottenne dalle autorità demaniali il permesso di costruirvi un giardino di tipo architettonico,ma durante la realizzazione cambiò idea.Ordinò che il rustico della villetta venisse lasciato allo stato iniziale,fece piantare quanti più alberi poté ,fece deviare il vicino corso d’acqua riempiendo la conca e creando un pittoresco laghetto.Nacque così la Villa Scabrosa,luogo solitario e romantico che fu il ritrovo della nobiltà catanese e della gioventù dorata cittadina.La Villa Scabrosa dovette rappresentare in quell’epoca un oasi di verde e di felicità in un deserto di sciare grigie e tetre,ma per i catanesi rappresento quasi un simbolo della tenacia e della volontà di restituire alla vita la loro città così duramente colpita dalla furia del vulcano.Non per nulla le autorità cittadine vollero che l’unica stampa che riproduceva questo gioiello fosse esposta alla "Mostra del giardino italiano" che nell’aprile del 1931 fu tenuta a Firenze,assieme ad alcune visioni della Villa dei Paternò Castello principi di Biscari,quella stessa che doveva poi diventare l’attuale Giardino Bellini.