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| La cultura del volersi bene . il seno tra salute e arte |
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L'Associazione Agata donna per le donne in collaborazione con l’ Assessore alle Politiche Culturali (Beni ed Attività Culturali - Edilizia Culturale), Rapporti con il Consiglio Serafina PERRA della Provincia Regionale di Catania, presentano il progetto “La cultura del volersi bene … il seno tra salute e arte” Il progetto “Prevenzione e diagnosi precoce: volersi bene per salvarsi la vita” nasce con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura della prevenzione in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura (?) della provincia di Catania e avviando una campagna di sensibilizzazione allo screening del cancro del seno, promuovendo due cicli di Seminari Itineranti presso le Associazioni Culturali della Provincia. Il primo ciclo di Seminari si realizzerà da Gennaio 2007 a Giugno 2007 e si rivolgerà alle Associazioni Culturali presenti nei Comuni di: Calatabiano, Fiumefreddo, Mascali, Giarre, Riposto, Piedimonte, Linguaglossa, Randazzo, Bronte, Maniace, Maletto, Milo. Nella seconda metà dell’anno, lo stesso progetto si realizzerà nei restanti comuni della Provincia. 1° Convegno 17 Marzo 2007 ore 9.00 presso la sala consiliare del Comune Piazza Municipio,13 Linguaglossa Apertura Lavori: * Serafina Perra Assessore alle Politiche Culturali della Provincia Regionale di Catania * A. Felice Stagnitta Sindaco di Linguaglossa * Riccardo Vecchio Assessore all’urbanistica * Dott.ssa Sara Pettinato Presidente dell'Associazione Agata Donna per le Donne Onlus Relatori: -Dott.ssa Sara Pettinato Dirigente Chirurgo Senologo dell'Ospedale Garibaldi “ Nesima” Catania La chirurgia radioimmunoguidata della mammella -Dott.ssa Carla Scrimali Dirigente Diagnostica Senologica Osp.S.Luigi-S.Currò Catania Indicazioni alla mammografia ed all'ecografia -Dott.Hector J. Soto Parra Dirigente Oncologia Medica Ospedale Garibaldi “Nesima” Trattamento adiuvante del ca. mammario -Avv. Milena Santonocito Coordinatore Regionale A.M.A.M.I. Associazione Medici Accusati di Malpractice Ingiustamente I diritti delle donne operate di tumore al seno Al termine del convegno si effettueranno visite gratuite presso il consultorio di via S. Nicola, Linguaglossa. 2° Convegno del 20 Marzo 2007 ore 17.30 presso i locali comunali del Cine Teatro Rex via Teatro, Giarre Apertura Lavori: * Serafina Perra Assessore alle Politiche Culturali della Provincia Regionale di Catania * Dott.ssa Sara Pettinato Presidente dell'Associazione Agata donna per le donne Onlus * Teresa Sodano Sindaco di Giarre * Moderatore: Lina Lopatriello Assessore alle pari opportunità e ai Beni Culturali Relatori: -Dott.ssa Sara Pettinato Chirurgo Senologo e dirigente dell'Ospedale Garibaldi di Nesima La chirurgia radioimmunoguidata della mammella -Dott.ssa Carla Scrimali Dirigente Diagnostica Senologica Osp.S.Luigi-S.Currò Catania Indicazioni alla mammografia ed all'ecografia -Dott.Hector J. Soto Parra Dirigente Oncologia Medica Ospedale Garibaldi “Nesima” Trattamento adiuvante del ca. mammario -Avv. Milena Santonocito Coordinatore Regionale A.M.A.M.I. Associazione per i Medici Accusati di Malpractice Ingiustamente I diritti delle donne operate di tumore al seno L’associazione: "AGATA DONNA PER LE DONNE" nasce nel gennaio 2006, il nome adottato si lega concettualmente al martirio della Santa Patrona di Catania nell’aiuto alle donne affette da tumore al seno che subiscono, oltre al degrado fisico dovuto alla malattia, la deturpazione di uno degli aspetti cardine della propria femminilità. Da due anni persegue l'obiettivo del miglioramento dell'informazione per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno. Diagnosticare un tumore al seno in fase iniziale,cioè quando ancora è di piccole dimensioni e si presenta come un carcinoma intraduttale che per definizione è incapace di dare metastasi, significa conservare il seno,i linfonodi ascellari e soprattutto preservare la vita. Infatti da circa 4 anni è possibile eseguire, presso la nostra struttura Ospedaliera, tecniche di chirurgia radioimmunoguidata cioè mininvasiva della mammella,per esempio la R.O.L.L.( Radioguided Occult Lesion Localization) Localizzazione Radioguidata delle Lesioni Occulte; la S.N.O.L.L.( Sentinel Node Occulte Lesion Localization) linfonodo Sentinella e Localizzazione delle Lesioni Occulte della Mammella. Dati, statistiche e obiettivi: Il cancro coinvolge oltre 5 milioni di persone in tutta Italia: malati, ex-malati e familiari. Incide pesantemente sulla vita dei singoli individui e sul tessuto sociale, assorbe grandi risorse da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Per le donne il tumore al seno rappresenta la prima causa di morte nella fascia di età tra i 30 e i 44 anni, da qui l’esigenza di promuovere la cultura della prevenzione che, attraverso i programmi di screening è uno strumento molto importante per la diagnosi precoce della malattia. Attraverso la diagnosi precoce, infatti, si aumentano notevolmente le possibilità di guarigione e si garantiscono cure tempestive, meno invasive e più efficaci. Tuttavia, molte donne, per quanto consapevoli dell’importanza di fare prevenzione, non partecipano ai programmi di screening e si sottopongono a controlli episodici, non programmati e/o addirittura inesistenti. Disinformazione, assenza di interesse per ragioni scaramantiche o per paura, senso del pudore, poco tempo da dedicare a se stessi, sono alcuni dei tanti motivi per cui la prevenzione è ancora oggi scarsa. In questo ambito di intervento ha scelto di operare l’Associazione “Agata Donna per le Donne”, con l’obiettivo di aprire un dialogo con le istituzioni per affrontare i problemi relativi al tumore al seno: dalla prevenzione alle terapie, dalla riabilitazione al reinserimento affettivo e sociale, dalla formazione del personale socio-sanitario alla ricerca scientifica, dalle informazioni alle donne alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Ad appena un anno dalla sua costituzione, l’Associazione può annoverare nel suo, breve, ma già ricco, curriculum, iniziative importanti nel campo dell’informazione medico-scientifica,della testimonianza, della sensibilizzazione e formazione, che hanno riscontrato attestazioni di stima e fiducia da parte degli enti e delle istituzioni coinvolti, nonché delle numerosissime associate. L’esperienza realizzata ha confermato che la formazione di una cultura della prevenzione, attualmente, è l’unica vera arma in grado di ridurre drasticamente le vittime del cancro e, per questo, un “dovere” etico-professionale, istituzionale e sociale contribuire alla sua più ampia diffusione. |
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